“Città che legge”: Nardò prima nel Sud nel bando del Ministero attività culturali

Nardò – Prima in tutta l’area del Sud Italia in quanto a letture di libri. Lo ha certificato, concludendo un bando del Ministero dei beni e delle attività culturali e turismo cui il Comune aveva nei mesi scorsi partecipato. Il Centro per il libro e la lettura del Mibact ha pubblicato l’elenco dei Comuni vincitori: Nardò l’ha spuntata su altri 184 Comuni tra i 15mila e i centomila abitanti, concorrenti nell’ambito dell’iniziativa “Città che legge”, sviluppata in collaborazione con Anci, che intende valorizzazione e sostenere il lavoro che le Amministrazioni comunali svolgono per favorire la diffusione della lettura. Nelle altre aree geografiche al primo posto Nichelino (Torino) ‘e Fano (centro).

Oltre ad una bella immagine, Nardò porta a casa un finanziamento di 20 mila euro, mentre altri 10 mila, che saranno messi a disposizione dal bilancio comunale come quota di cofinanziamento, saranno utilizzati anche per libri e implementazione  del centro servizi culturali e bibliotecari. Il progetto era stato chiamato “L’arte di raccontare: i guardiani del tempio”, un percorso formativo “in grado di insegnare come leggere ad alta voce e utile a riscoprire l’eterna bellezza dei libri”, come si legge in una nota del Comune. Tema centrale l’albero genealogico e i legami familiari, le vite nelle case, i piccoli fatti memorabili visti dalla parte della gente comune, sullo sfondo dei grandi eventi della storia di Nardò. “Il percorso produrrà una performance originale – si sottolinea – che coinvolgerà la città e i suoi abitanti, un vero e proprio spettacolo diffuso: aprendo le porte delle proprie case e svelando le proprie piccole epopee familiari e il proprio vissuto”. Ad affiancare il “lavoro” degli abitanti saranno presenti attori/narratori professionisti che per un giorno intero si metteranno a disposizione per insegnare la propria arte ai non professionisti. Tra le attività connesse, il laboratorio di “lettura ad alta voce” per imparare le tecniche che rendono più efficace la lettura a voce alta, rivolto a operatori culturali, librai, docenti delle scuole e operatori della neonata rete museale. “I guardiani del tempo” si concluderà con un evento finale: il reading in cui le coppie (minore e adulto) che hanno partecipato al laboratorio, saranno affiancate da un attore/narratore professionista. Si premieranno anche i migliori video di letture ad alta voce.

“Ancora una volta – commenta soddisfatto il Sindaco Giuseppe Mellone – viene premiata la nostra capacità progettuale, che ci consente di utilizzare risorse importanti e di lavorare su un grande tema come quello della lettura. Non è un fatto di poco conto che in una platea così vasta come quella dei Comuni del Meridione, il nostro progetto sia risultato il migliore. Non vediamo l’ora di trasformare l’idea progettuale in fatti concreti”.

 

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