Nardò, aspettando San Gregorio

Mimino Caputo, il secondo da sinistra, con gli assessori Falangone e Natalizio

Mimino Caputo, il secondo da sinistra, con gli assessori Falangone e Natalizio

NARDÒ. Come da radicata tradizione, la comunità di Nardò vive momenti d’attesa. I prossimi 19 e 20 febbraio la città celebrerà il clou della sua festa per eccellenza, in onore del Santo patrono San Gregorio Armeno. E il 2015 avrà il sapore del ricordo perché “il prossimo 24 aprile – spiega il sindaco Marcello Risi – sarà il centenario dall’inizio del genocidio armeno”. «La ricorrenza ed i festeggiamenti per il Santo patrono della nostra città siano così occasione per tenere viva la fiaccola della memoria. Il legame tra Nardò e l’Armenia – ha annunciato Risi nella conferenza stampa tenuta in Comune – sarà filo conduttore importante e irrinunciabile».
Durante l’incontro di presentazione dell’evento civile e religioso lo scorso 12 gennaio a Palazzo Personè, è stato presentato il programma completo delle manifestazioni che avvolgeranno la città.

Oltre al primo cittadino neretino, presenti anche il vicesindaco Carlo Falangone, l’assessore alla Cultura Mino Natalizio, il presidente del Comitato per le feste patronali Mimino Caputo e, in rappresentanza della Curia vescovile, don Giuliano Santantonio, parroco della Cattedrale, di Racale.
Si partirà, il prossimo 13 febbraio, con l’inizio del Settenario nella Basilica Cattedrale, proseguendo quindi il 17 con la Divina liturgia secondo il rito Armeno.
Il 19, alle ore 10, presso il Chiostro dei Carmelitani, si svolgerà un convegno per ricordare i cento anni dal genocidio armeno a cura del Comitato San Gregorio e del Rotary Club Nardò. Nel pomeriggio, alle ore 17, la Messa presieduta da monsignor Fernando Filograna, vescovo della diocesi Nardò-Gallipoli; a seguire la processione col simulacro del Santo.
Venerdì 20, quindi, in mattinata il convegno “Promozione e sviluppo di un territorio: la Terra d’Arneo”, mentre per  tutto l’arco della giornata, presso la Cattedrale, si susseguiranno le celebrazioni solenni per San Gregorio Armeno.
A partire dalle ore 19, invece, in Piazza Salandra musica e divertimento con Pippo Franco e Marco Ferradini. A conclusione della serata uno spettacolo pirotecnico.
«A tutti i cittadini – dichiara Risi – rivolgo l’augurio di vivere questa ricorrenza nel segno della riscoperta della nostra identità e dei valori fondamentali del vivere civile. A tutto il Comitato organizzatore un caloroso ringraziamento per lo sforzo e la passione prestati».

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