Castrignano del Capo – I festeggiamenti per i Santi Medici Cosma e Damiano si intrecciano a quelli per il patrono San Michele Arcangelo e Castrignano del Capo allunga la festa. La settimana che si è aperta il 23 settembre con l’ottava edizione della fiera di San Michele, continuerà fino a domenica 30 con celebrazioni religiose e serate musicali organizzate dal Comitato feste (presidente Vittoria Milo), la parrocchia San Michele Arcangelo (parroco don Fabrizio Gallo) e il Comune di Castrignano del Capo. Le luminarie e i fuochi d’artificio accenderanno questi giorni di festa animando il centro storico. Venerdì 28 settembre, vigilia di S. Michele Arcangelo, alla celebrazione della messa delle 17.30 in onore del patrono seguirà la processione e alle ore 21 l’attesissimo concerto di Mietta, nota ai più per il famoso duetto con Minghi e il suo “trottolino amoroso”. Sabato 29 sarà, invece, la volta dell’Orchestra del Salento lirico – sinfonica “Città di Lecce” diretta da Salvatore Tarantino. Domenica 30, alle 19 presso l’oratorio, si presenterà il libro “Tienimi forte” di  Mino Cordella e a seguire, alle ore 20.30, ci sarà l’esibizione musicale del gruppo “I  Maltesi” che eseguiranno la cover band di Fabrizio De Andrè  interamente dedicata a Marta Cordella, giovane vittima del cancro.

Storia e leggenda San Michele Arcangelo, divenne patrono di Castrignano del Capo nel 1778. La festa in suo onore si intreccia da sempre a quella dedicata ai Santi Cosma e Damiano. Comandante degli eserciti celesti, San Michele viene ricordato per aver difeso la fede in Dio contro le orde degli angeli precipitati di Satana. Numerose sono le leggende e le credenze tramandate; una di queste vuole che la statua fosse destinata  alla parrocchia di Patù, anch’essa sotto il patrocinio del Santo, ma che poi, al termine del viaggio di trasporto, fosse stata consegnata, per errore, all’allora parroco di Castrignano. San Michele è oggi venerato ed adorato come protettore dei commercianti e delle forze armate.

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