«Noi rilanceremo i fiori»

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RIPENSAMENTO. Il sindaco Carlo Portaccio e l’assessore al mercato dei fiori e ai rapporti con Mercaflor, Eliano Olive che si è dichiarato convinto della ripresa del settore floricolo anche con il contributo del finanziamento di 770mila euro di “Area Vasta” destinati alla ristrutturazione dell’immobile. Tutto fermo al momento per quanto riguarda la vendita delle azioni detenute dalla Provincia

Taviano. Il Comune di Taviano non cede più le proprie quote di Mercaflor, la società mista che controlla il mercato dei fiori della città. Questa la decisione presa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Portaccio, annunciata nel corso dell’ultimo Consiglio comunale.

Negli ultimi tempi si è molto parlato del destino di Mercaflor. La Provincia di Lecce, che detiene il 48,70 % delle quote societarie, era intenzionata a cedere il proprio pacchetto; anche il Comune di Taviano aveva deliberato l’atto di indirizzo volto alla dismissione della propria quota di capitale sociale, pari al 37,55% mediante procedura ad evidenza pubblica.

La Provincia aveva trovato un acquirente, la cooperativa “Ortoflor”, ma ad oggi ancora non si è passati all’atto della stipula dell’accordo, e così tutto resta com’è. L’asta indetta dal Comune, invece, è andata deserta, nonostante circolassero voci sulla possibile nascita di un consorzio interessato a rilevare il pacchetto.

E così, l’Amministrazione Portaccio si ritrova a dover gestire questa fase delicata, aggravata dalla prematura scomparsa, lo scorso 11 settembre, del direttore di Mercaflor, Marco Miggiano, stimatissimo agronomo che ha dedicato la sua esistenza alla floricoltura. L’assessore al mercato dei fiori e ai rapporti con Mercaflor, Eliano Olive, nel corso del Consiglio comunale ha ribadito la volontà dell’Amministrazione di non cedere le quote di Mercaflor e di proseguire con l’azione di rilancio del settore floricolo, vero volano economico della città di Taviano.

«Anche nell’ipotesi in cui Ortoflor e la Provincia stipulassero un accordo, noi restiamo fermi sulle nostre posizioni e non intendiamo uscire da Mercaflor.Vendere le quote a un prezzo così basso non porterebbe a nulla di concreto.

Oggi, poi, i costi di gestione, mi riferisco al personale, sono molto più bassi rispetto al passato e, sono sicuro, Mercaflor potrà presto tornare in attivo. Ora abbiamo un finanziamento da Area vasta, 770mila euro che sono destinati a cambiare gli infissi, a rimuovere la copertura attuale in cemento e amianto e a realizzarne una con pannelli fotovoltaici per un totale di 300 kilowatt». Il Comune di Taviano, quindi, non cede, e si prepara a far ripartire Mercaflor.

Carlo Pasca

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