Gagliano del Capo – Aumenta la tariffa per la mensa ed il trasporto scolastico ed è polemica a Gagliano del Capo. A sollevare la questione sono stati il consigliere regionale Antonio Trevisi ed il consigliere comunale Francesco Ciardo, entrambi del Movimento 5 Stelle. Nello specifico il costo della mensa scolastica per i bambini della materna è passato dai 2 euro (a pasto) dello scorso anno scolastico a 2,60 euro attuali. «Non si possono far ricadere sulle famiglie i debiti dell’Amministrazione comunale. È inaccettabile – scrivono i 5 Stelle – che il Comune di Gagliano abbia aumentato i costi della mensa e del trasporto scolastico per i bambini che frequentano la scuola materna, senza un adeguato preavviso e giustificando tale scelta con la necessità di spostare i fondi a disposizione per il rifacimento delle strade». E sul trasporto scolastico i due pentastellati fanno sapere che tale servizio è stato sempre gratuito, dal 1981, “per i ragazzi delle aree senza scuole”.

L’Amministrazione comunale Alla luce delle dimissioni dell’assessore ai Servizi sociali Raffaella Coppola, che lo scorso 27 settembre ha abbandonato il gruppo consiliare di maggioranza, a precisare i contorni della questione è l’assessore al Turismo e ai Lavori pubblici Antonio Ercolani che afferma: «È vero che ci sono stati degli aumenti delle tariffe, non è vero, invece, che alla base dell’aumento ci sia l’intento di destinare quelle somme al rifacimento del manto stradale o che non si stia tenendo conto delle fasce più deboli. Si potrebbe parlare di vere e proprie “fake news”: l’aumento di 0,60 centesimi a pasto è dovuto esclusivamente al nuovo appalto della mensa». Allo studio vi è anche una manovra da finanziare con 8-10mila euro “che permetterà alle categorie più deboli di avere agevolazioni o, in alcuni casi, esenzioni per il servizio mensa scolastica e trasporto”. E proprio in merito al servizio trasporto, Ercolani smentisce Trevisi: «Le scuole medie non hanno diritto al trasporto gratuito, così come non ne hanno diritto le scuole elementari ad eccezione dei ragazzi residenti a San Dana e quelli che si trovano in particolari situazioni per cui è stati adottati specifici provvedimenti».

 

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