Melissano, nonni vigili e attenti cercansi

monia casarano preside comprensivo melissanoMELISSANO. L’iniziativa è stata approvata a giugno scorso ma la risposta della comunità non è stata soddisfacente. Si tratta dell’istituzione del Servizio civico di vigilanza sociale (Scvs), o “Nonni vigili”, per la selezione di alcuni volontari che possano fungere d’ausilio alle forze di Polizia municipale nella sorveglianza dei bambini e dei ragazzi all’entrata e all’uscita da scuola. Il servizio ha un doppio fine: valorizzare il ruolo degli anziani, favorendone l’integrazione sociale, e sopperire alla carenza di personale del corpo di Polizia municipale (composto da quattro unità) per tutelare l’incolumità di alunni e studenti.

Il regolamento del Scvs è stato approvato dalla Giunta comunale l’11 giugno 2014. Complice l’arrivo dei mesi estivi e l’insediamento alla guida del Comprensivo della nuova dirigente scolastica, professoressa Monia Casarano (a sinistra nella foto), che ha avuto bisogno di un periodo di tempo fisiologico per ambientarsi in una nuova realtà, l’iniziativa è passata quasi inosservata. Si è cercato di coinvolgere anche l’associazionismo locale, ma, a parte un caso isolato, non sono arrivate candidature. Per candidarsi a diventare nonno-vigile bisogna essere pensionati, residenti a Melissano, d’età compresa tra i 60 e i 75 anni, idonei psico-fisicamente, non essere invalidi civili, godere di diritti civili e politici e non aver subito condanne in primo grado per delitti violenti o per appartenenza a gruppi sovversivi e/o criminali. «L’ideale – spiega il comandante di Polizia municipale, Giovanni Schirinzi (a destra)  – sarebbero quattro o cinque persone da impiegare, a rotazione, nelle fasce orarie 7.45-8.30, 12.30-13.30 e verso le 16.15, all’uscita delle classi a tempo pieno». I selezionati saranno formati, assicurati (ma non retribuiti) e inseriti nel corpo della Protezione civile. Per informazioni rivolgersi al comando di Polizia locale, tel. 0833-588156.

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