Maglie, la Biblioteca di Sarajevo: Costa Cesari il nuovo presidente con un obiettivo: coordinamento cittadino delle associazioni

Maglie – Elezioni e rinnovo del Consiglio direttivo per l’associazione Arci- Biblioteca di Sarajevo. L’assemblea dei soci ha eletto all’unanimità l’organismo dirigente che risulta così composto: Giancarlo Costa Cesari (presidente, foto a sinistra), Ilenia Cotardo (vicepresidente), Davide Greco (tesoriere),Mino Giannuzzi, Daniela Tamborino, Guido Greco. Fanno parte del
Collegio dei probiviri: Annamaria Mangia (presidente),Paola Cillo, Lucio Montinaro (ex presidente). Gli eletti hanno ringraziato i soci che hanno preso parte all’assemblea e in particolare il presidente uscente Lucio Montinaro (foto) e tutti i dirigenti giunti a fine mandato per aver saputo guidare in momenti difficili l’associazione facendole superare difficoltà che a molti sembravano insormontabili.

La Biblioteca di Sarajevo è stata costituita nel 2001 come luogo di un dialogo possibile sui grandi temi di interesse sia nazionale che locale. In particolare l’attenzione ai problemi del Salento è stata tenuta sempre alta. Negli ultimi mesi si è registrato un aumento di adesioni e un incremento di attività sociali. Solo per ricordare le ultime, va sottolineato il successo dello studio sul poeta Salvatore Toma che ha visto la collaborazione con L’Alca e con alcuni istituti scolastici, il dibattito su Tap in cui è stato coinvolto il “Coordinamento tutela del territorio magliese”, la rassegna “Dalla campagna alla campagna…” dalla quale è nato il locale Gal (Gruppo di acquisto solidale) presso la Masseria Calamauri. Intanto continua il percorso “Autori.Territorio” e la stretta collaborazione con gli altri circoli Arci della provincia.

“Continuerò a lavorare sul percorso già tracciato – dice il neopresidente Giancarlo Costa Cesari, figura “storica” del sodalizio – cercando un dialogo con le altre associazioni per un coordinamento culturale che è necessario in città. Affronteremo le tematiche sociali più urgenti come la disoccupazione e i problemi legati all’ambiente. Collaboriamo già con il “Coordinamento tutela del territorio magliese”, con la Biblioteca comunale e alcune iniziative sono state realizzate in sinergia. Nel prossimo direttivo sarà precisato il programma che intendiamo portare avanti in sintonia con gli altri circoli Arci della provincia”

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