«Il mio primo anno ma quanti poveri»

by -
0 554

Opere pubbliche realizzate, iniziative nell’ambito sociale e culturale, attenzione all’ambiente i temi principali presenti nella relazione del sindaco

Taurisano. A un anno dal suo insediamento al palazzo di Città, il sindaco Lucio Di Seclì fa il punto della situazione in una relazione in cui ringraziando la sua Giunta e  i consiglieri  per l’impegno, l’entusiasmo e l’abnegazione con cui hanno condiviso il suo percorso, ribadisce gli obiettivi e illustra le attività più significative.

Non senza prima aver sottolineato una realtà che pensava non potesse essere così evidente: la povertà che è “da carenza di lavoro, da scarsità di mezzi di sostentamento, una povertà diffusa, specie tra le giovani coppie di sposi con figli in tenera età”. E ancora malattie, crisi depressive, persone non autosufficienti, Un quadro che lascia turbati e che viene mitigato “dalla vivacità delle numerose associazioni che investono diversi campi che interessano la cultura, lo sport e lo spettacolo”.

Tra gli obiettivi occupa il primo posto la realizzazione del programma triennale delle opere pubbliche, tra le quali assume un posto prioritario l’ampliamento del cimitero per un importo previsto di 675mila euro.

Numerose le attività avviate nel campo culturale, delle politiche sociali, dell’ambiente e qualità della vita. Per le prime vanno sottolineati l’approvazione del progetto per una Bibliomediateca multiculturale in collaborazione con le biblioteche di Tuglie e Aradeo e l’Università del Salento e  il progetto “Giulio Cesare Vanini nella cultura europea”. Per l’ambito sociale, l’approvazione del progetto esecutivo del Centro sociale polivalente per anziani e del Centro educativo giovani minori protagonisti; per una città più vivibile il progetto esecutivo delle ciclovie,  la bonifica del sito contaminato “Marasculi”, la riqualificazione degli spazi urbani e impianti fotovoltaici sugli edifici scolastici delle scuole elementari di via Corsano,di via Addis Abeba e via Lecce.

Una disamina realista, quindi, quella del sindaco Di Seclì,   con i piedi ben saldi nella realtà del paese ma con lo sguardo rivolto al futuro con l’impegno esplicito che “occorre proseguire con il massimo impegno e la massima determinazione per il raggiungimento degli obiettivi contenuti nelle linee di mandato”.

Commenta la notizia!