Lo sport è in lutto

Uccio GrecoUGENTO. «Ci sono persone e azioni che non si possono dimenticare». Si apre così l’opuscolo che il presidente regionale del Centro sportivo italiano Dino Diso ha realizzato, nel 2003, in onore di Uccio Greco. Lette oggi, queste parole si arricchiscono di nuovi significati. Da venerdì sera, infatti, Uccio Greco non c’è più: l’educatore di tante generazioni di atleti – ugentini e non – si è spento all’età di 84 anni nella sua casa di via Firenze. Ma le sue azioni, come appunto scriveva Diso, non si possono dimenticare: l’impegno, la passione, i valori dell’amicizia e della correttezza nello sport, sono ben impressi nei cuori dei tanti sportivi che da lui sono stati affiancati negli ultimi 60 anni.

Uccio Greco inizia la sua carriera sportiva nel 1950, quando si arruola nell’esercito e nel reggimento pratica calcio, pallavolo, basket, atletica leggera e salti. A Bologna, da sergente, diventa responsabile tecnico-logistico degli atleti militari. Quando rientra a Ugento, nel 1954, inizia a fare il camionista, pur non abbandonando mai lo sport. Nel 1959 sposa Gilda Cera, dalla quale avrà due figli, Maria Pia e Sergio. Nello stesso anno, con l’inaugurazione dell’oratorio “San Giovanni Bosco” e con la collaborazione di don Leopoldo De Giorgi e don Tonino Bello, inizia la sua attività di dirigente ed educatore sportivo. Fonda il comitato zonale del Centro sportivo italiano, al quale si affiliano 24 società (tra cui la “Primula Ugento”, che darà poi i natali ai “Falchi”). Entra a far parte del comitato Csi di Terra d’Otranto (diventandone vicepresidente) e lancia l’attività polisportiva femminile. È in questi anni che, insieme ai due indimenticati sacerdoti, Uccio scopre la grande forza aggregativa dello sport. Diventa ben presto componente della commissione nazionale giudicatrice del Csi e fiduciario di zona del Coni. Per 7 anni accompagna ufficialmente gli studenti di tutta la provincia alle gare nazionali dei Giochi della gioventù. Importante anche il suo percorso politico, che lo porta ad essere eletto consigliere comunale nelle file della Dc e, successivamente, assessore e vicesindaco.

Con Uccio Greco se ne va un pezzo importante dello sport ugentino e salentino. Lo dimostrano le tante testimonianze di affetto giunte nel giorno dei funerali. Il comitato regionale del Csi, nella persona del presidente Dino Risi, a nome degli 11 comitati Csi di Puglia ha descritto Greco come “socio, militante e grande dirigente”. I “Falchi”, poi, hanno sottolineato “l’ineccepibile condotta, sempre intrisa di valori etici, che è stata e rimarrà di esempio per tutte le generazioni di sportivi”. Dimostrazioni di affetto anche dal Csi di Terra d’Otranto e da tutte le società sportive di Ugento, per un uomo che ha trasmesso ai giovani l’importanza  del rispetto e, dell’etica sportiva.

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