La sfiducia a Manuela Coi: è rinvio, ma la frattura c’è

Manuela CoiALLISTE. Era tra i punti all’ordine del giorno nel Consiglio comunale del 30 novembre, ma il verdetto finale sulla decadenza da consigliera del capogruppo di minoranza Manuela Coi, sfiduciata dai suoi compagni di lista, è stato rimandato.  La discussione è stata sospesa dopo momenti di forte tensione che hanno portato Coi ad abbandonare l’aula in lacrime.

Così Davide Stamerra e Daniele Fersini (del Pd, foto ) hanno preferito rinviare. Ma la frattura ormai c’è: «Con Fersini presidente fondiamo un nuovo gruppo consiliare – annuncia Stamerra –  “Democratici per Alliste e Felline”. Nulla di personale, ma non condividiamo il modo di fare politica di Sel, di cui il nostro capogruppo è esponente. Per fare bene al paese non serve attaccare sterilmente la maggioranza e anche i cittadini. Bisogna collaborare e risolvere i problemi».

Dal canto suo, Coi ha ribadito che le sue assenze sono state dovute a motivi di lavoro, e che si sarebbe aspettata comprensione almeno dai suoi compagni di lista.

«Ci aspettavamo anche noi un comportamento più corretto da parte di Coi – ha affermato il sindaco Renna – Non è mai successo nella storia di Alliste che la minoranza sfiduciasse il suo capogruppo».

"Si può dare di più" è il tormentone della sua vita. Se solo Morandi, Tozzi e Ruggeri potessero tornare indietro nel tempo, ne verrebbe fuori un bel quartetto! Autocritica, perfezionista, scrupolosa, incontentabile, e chi più ne ha (di sinonimi) più ne metta. Tra un "mea culpa" e l'altro, si è laureata in Lettere a Lecce, nel 2008, e dal 2011 collabora con Piazzasalento.

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