La Provincia modifica il progetto

by -
0 813

Nella cartina come è stato modificato il progetto della Provincia tra Parabita e Collepasso: il tratto inferiore è quello richiesto da Parabita per portare il flusso veicolare vicino all’abitato

Alezio. Anche il territorio di Parabita sarà coinvolto (o sconvolto a secondo di alcuni) dai lavori di realizzazione della grande arteria stradale che collegherà Otranto e Gallipoli.

Dall’Adriatico allo Jonio, la nuova direttrice, finanziata con i Fondi Fas 2007-2013, dovrebbe accelerare la percorribilità e aumentare la sicurezza dell’attuale collegamento, la strada provinciale 361. Due i progetti che interesseranno Parabita, oggetto da tempo di trattative con il Servizio Viabilità della Provincia di Lecce e i Comuni limitrofi. Il primo è la costruzione della tangenziale di Collepasso – costo totale 8 milioni di euro – che consentirà di evitare il centro urbano collepassese: un percorso parallelo che inizia dalla zona industriale sfocerà sulla “361” circa 500 metri prima dello svincolo per Noha-Galatina, al quale si ricongiungerà con un nuovo tratto di strada ricadente in feudo parabitano, e una rotatoria di innesto.

Accogliendo le perplessità dell’Amministrazione parabitana, che aveva chiesto di avvicinare il percorso più in prossimità del centro abitato per alleggerirne il traffico veicolare, e nonostante le iniziali proteste di Collepasso (che aveva l’obiettivo opposto e che lo riteneva un inutile scempio ambientale sulle Serre Salentine), gli sbocchi della circonvallazione sulla “361” saranno due: il primo nel rispetto del progetto già descritto, il secondo nei paraggi dell’ingresso della zona di villeggiatura di contrada Terrisi.

Insorgono le opposizioni con i consiglieri “Bene Comune” e “Parabita Domani” che, inutilmente, in sede di Consiglio comunale che ha approvato a maggioranza il progetto, avevano richiesto il rinvio del punto per discuterne più approfonditamente. Non era prevista invece la discussione sulla tangenziale di Alezio, il secondo intervento sulla Gallipoli-Otranto. «Il progetto deve essere discusso nella sua interezza, ma alla nostra richiesta di rinvio sono piovute solo offese personali – afferma il consigliere Marco Cataldo – la parte alta e bassa del nostro paese verranno cementificate e i parabitani hanno il diritto di sapere come verranno stravolte due delle zone più belle della nostra comunità».

SIMILAR ARTICLES

Commenta la notizia!