La Pro loco anticipa il giorno di San Martino

Alliste. “Nunc est bibendum” (ora bisogna bere), esortava il poeta latino Orazio. Non esiste tempo migliore della settimana di San Martino, senza dubbio, per rispolverare questo “imperativo” e metterlo in pratica.

La Pro loco di Felline, presieduta da Antonia Ferocino, ha avuto un’ottima idea, quella di non limitare i festeggiamenti all’11 novembre, ma di cominciare da giovedì 8, con l’attesa terza edizione del “Vino novello in festa”.

Per l’occasione, piazza Caduti si fa contenitore di tanto buonumore: quello stimolato dalla degustazione delle pietanze tipiche dell’autunno salentino in bella mostra sugli stand enogastronomici (castagne, bruschette, pittule) e quello generato dal concerto della band di Walter Santoro e Maky Ferrari. Ma soprattutto, a sollevare gli angoli della bocca in su, ci pensa il “mieru” locale.

Non ha solo effetti benefici sulla giovinezza dell’animo, ma anche su quella esteriore (grazie al contenuto di antiossidanti che combattono i radicali liberi), quel vino schietto, non mescolato con l’acqua, significato cui rimanda il termine dialettale che affonda le sue radici nel latino classico (“merum”). Perciò, a San Martino e non solo, gioverà berne con moderazione, scegliendo tra i 25 vini pugliesi Doc magari le varietà salentine, come il Negramaro, la Malvasia e il Primitivo. Che i festeggiamenti abbiano inizio. Da Felline.

RR

Commenta la notizia!