La Notte della Taranta cala i suoi assi: tra i big Apres la Classe e Mino De Santis

Melpignano – Spetterà a Mino De Santis interpretare, con un brano inedito, il tema del “paesaggio” scelto quale filo conduttore della 21^ edizione della Notte della Taranta: il cantautore di Tuglie è nel cast degli ospiti del Concertone diretto dal maestro concertatore Andrea Mirò che il prossimo 25 agosto vedrà sul palco di Melpignano anche Enzo Gragnaniello e James Senese, il rapper Clementino, i salentini Apres la Classe (con Cesko di Aradeo), il violino e la voce di Ylian Canizares, il trombettista leccese Frank Nemola, dal 1998 nella band di Vasco Rossi, il fisarmonicista Davide “Billa” Brambilla e il gruppo indiano dei Dhoad Gypsies. Al cast si aggiungerà anche un ospite internazionale che sarà annunciato il 24 luglio a Lecce. A guidare il corpo di ballo sarà il coreografo Massimiano Volpini, che dal 2001 collabora con Roberto Bolle, con le audizioni dei ballerini accademici e popolari programmate per il 7 luglio a Corigliano d’Otranto e per l’8 a Roma. Il programma della Notte 2018 è stato presentato ieri, mercoledì 27 giugno, nella conferenza stampa svoltasi presso la sede dell’Associazione Stampa estera a Roma. L’evento per eccellenza dell’estate salentina verrà trasmesso in diretta da Rai 5 e da Rai Radio 1.

Le tappe “itineranti” Le tappe itineranti del festival avranno inizio il 2 agosto e toccheranno molti centri della provincia di Lecce, capoluogo compreso. Accanto al ritorno di due ex maestri concertatori come Ambrogio Sparagna (il 5 agosto a Corigliano D’Otranto) e Carmen Consoli (il 21 a Sternatia), il programma prevede I Calanti l’9 agosto in piazza Colonna ad Ugento (e a seguire l’Orchestra popolare della Taranta), gli Alla Bua (con Gigi Toma di Casarano) l’11 presso la villa comunale di Zollino, e Officina Zoè il 20 a Martignano in occasione dei 25 anni del gruppo fondato da Donatello Pisanello (di Taviano), Lamberto Probo e Cinzia Marzo.

Altre serate danzanti toccheranno anche Otranto, il 3 agosto con “Figaro su, Figaro giù…!”, la libera rivisitazione del capolavoro rossiniano con la partecipazione di Elio e l’adattamento musicale di Daniele Durante (direttore artistico del Concertone). Si tratta di un appuntamento frutto della collaborazione con il Festival della Valle d’Itria e il Carnevale di Putignano. A Nardò il Festival farà tappa il 6 agosto con l’Orchestra popolare della Taranta, il concerto “Terra, pane e lavoro” a cura di Rocco Nigro, la mostra fotografica  “I luoghi di Renata” di Paolo Laku e la visita guidata nel borgo a cura dell’Università del Salento. Il 13 agosto Alessano ospiterà il laboratorio di pizzica a cura del corpo di ballo la Notte della Taranta e i concerti del’Orchestra Bottoni (dal lazio) e dei salentini Li Strittuli, oltre alla visita nel borgo antico. Anche la tradizionale della Notte delle spade di Torrepaduli (Ruffano) del 15 agosto  è stata inserita nel programma itinerante mentre il 22 Cutrofiano ospiterà i salentini Kalascima ed il gruppo franco-tunisino Ifriqiyya Electrique.

 

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