La meta divide

Qui sopra, e a seguire in senso orario, C. Botrugno, F. Filoni, Livio Nisi, G. Alemanno, F. Miceli, S. Moretto, Sonia Rizzello e S. Bruno

Qui sopra, e a seguire in senso orario, C. Botrugno, F. Filoni, Livio Nisi, G. Alemanno, F. Miceli, S. Moretto, Sonia Rizzello e S. Bruno

GALATONE. A poco più di 70 giorni dal voto (l’11 giugno la data prescelta), mentre si continua a lavorare su liste e coalizioni, per le vie del paese spuntano i primi comitati elettorali. Si allunga l’elenco dei candidati sindaco e si ingrossano le fila degli aspiranti consiglieri. In lizza per la carica più alta di Palazzo dei Domenicani c’è Salvatore Bruno sostenuto da due liste civiche (“Liberazione e partecipazione” e “Ragione popolare”). In lizza anche Flavio Filoni sostenuto da una coalizione allargata di centrosinistra (Partito democratico, Unione di centro, Insieme per Galatone, Galatone protagonista, CambiaMenti, La meglio gioventù). Centrodestra frammentato ancor di più rispetto alla passata tornata elettorale. In corsa ci sono l’attuale sindaco Livio Nisi (Direzione Italia, Fratelli d’Italia, Livio Nisi sindaco, Impegno politico, Galatone attiva); Giovanni Alemanno (Andare oltre, Meritocrazia-Giovanni Alemanno sindaco, Alleanza galatea per la sovranità popolare, Azzurro popolare); l’ex primo cittadino Franco Miceli sostenuto da tre liste civiche; e l’ex vicesindaco – dimessosi qualche giorno fa dalla giunta di Nisi – Claudio Botrugno (Forza Italia).

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