L’Ambito è più piccolo ma sarà più conveniente

by -
0 967

Taurisano. Taurisano, Ugento, Acquarica del Capo e Presicce si uniscono per gestire il ciclo dei rifiuti. Il 23 ottobre la Giunta regionale ha approvato la riperimetrazione degli Ambiti di raccolta ottimali (Aro), strutture sovracomunali che andranno a sostituire i vecchi Ato ma che, a differenza di questi ultimi, saranno gestiti direttamente dai Comuni.

L’Aro 10, quello di cui fanno parte Taurisano, Ugento, Acquarica e Presicce, è il più piccolo della provincia di Lecce per numero di abitanti (35.513) e il penultimo in ordine di superficie (164,50 chilometri quadrati, contro i 121,89 dell’Aro 11, composto dai Comuni di Alliste, Gallipoli, Racale, Melissano e Taviano). Proprio le sue dimensioni ridotte, sia per numero di Comuni coinvolti (abissale, per esempio, la differenza con l’Aro 7, che raccoglie 22 paesi), sia per numero di abitanti, dovrebbe facilitare una gestione ottimale del ciclo dei rifiuti. Con la nascita dell’Aro 10, Taurisano, Ugento, Acquarica e Presicce vanno verso una gestione unitaria della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. Ciò dovrebbe significare, in termini pratici, un solo appalto, una sola azienda, un solo ufficio di gestione, probabilmente formato da personale già in servizio negli uffici comunali. Tutto questo dovrebbe portare, almeno nelle intenzioni, da un lato a risparmiare sui costi di raccolta e smaltimento, dall’altro ad ottenere servizi migliori.

La decisione della Regione è giunta in seguito alle segnalazioni da parte dei Comuni. Quelli dell’Ato Lecce 3, per esempio, si sono riuniti il 23 settembre ed hanno elaborato la loro proposta di definizione degli ambiti, che la Regione ha poi approvato. Su tutto il territorio regionale sono stati approvati 38 Aro: 8 per la provincia di Bari, 8 per Foggia, 11 per Lecce, 3 per Bat, 3 per Brindisi e 5 per Taranto.

Soddisfatte le amministrazioni di Taurisano e Ugento. «La nascita dell’Aro – spiega l’assessore all’Ambiente di Taurisano Francesco Damiano – potrebbe dare risultati positivi in termini sia di efficienza, sia di economicità. È un nuovo orizzonte che si apre e che rappresenta una importante base di partenza per migliorare, così come speriamo, il servizio. Siamo contenti che la Regione abbia accolto la spinta proveniente dai Comuni». Dello stesso avviso il sindaco di Ugento Lecci: «È una bella pagina di politica partecipativa e di rispetto istituzionale, perché la Regione ha accolto le istanze dei Comuni. Da una gestione comunale passeremo ad una sovracomunale, e ciò speriamo comporti un contenimento dei costi. Questo obiettivo sarà raggiunto se si porterà avanti una politica che permetta la costruzione di un impianto di compostaggio, per completare in loco il ciclo dei rifiuti con la gestione della frazione umida».

Pierangelo Tempesta

SIMILAR ARTICLES

by -
0 344

Commenta la notizia!