Il centro storico cambia e arriva l’albergo diffuso

di -
0 751

Tuglie. Anche Tuglie, dopo altri Comuni vicini come Casarano, si candida ufficialmente ad ospitare uno degli alberghi diffusi progettati per rientrare nei possibili interventi del Gal, ilGruppo di azione locale delle Sere Salentine. Una candidatura che, negli ultimi tempi, sembra essere supportata dal crescente interesse che i cittadini nutrono per il progetto, che consiste nella realizzazione di un albergo le cui “stanze” si trovano in edifici diversi, tutti nel centro storico.

Sono già una quindicina i proprietari di immobili ricadenti nel centro storico cittadino – l’area individuata dal Comune per la realizzazione dell’albergo diffuso – ad essere attratti da un progetto che al momento si trova, tuttavia, in una fase embrionale, visto che il Gal deve ancora emettere il bando ufficiale. Si continua, però, a pensare seriamente a come realizzare il progetto nel centro storico di Tuglie.

Attraverso i quindici immobili già individuati, in ogni caso, si dovrebbe riuscire a garantire non meno di 40 posti letto e comunque la disponibilità ricettiva dovrebbe rientrare nel “range” previsto tra i 35 e i 50 posti richiesti dal progetto iniziale stilato dallo stesso Gal. Da parte sua, il Comune è impegnato in un’attività di ricognizione degli immobili a disposizione, per individuare un locale adatto per fare da reception e front-offi ce dell’albergo diffuso. Nelle ultime settimane, l’amministrazione comunale e gli stessi dirigenti e responsabili del gruppo di azione locale hanno organizzato riunioni ed assemblee pubbliche per illustrare ai privati, i destinatari finali del programma, le caratteristiche che dovrà avere l’albergo diffuso.

Gli incontri sono stati preceduti da un precedente convegno,ospitato all’inizio del mese proprio a Palazzo di città.
«Negli ultimi anni – ha spiegato l’assessore comunale al Turismo, Salvatore Selce – la nostra cittadina è diventata la località turistica prediletta da coloro che, soprattutto nei periodi estivi, non solo amano la tranquillità e il relax ma anche immergersi nella storia e nella cultura del paese. La realizzazione di un albergo diffuso sul nostro territorio – ha continuato l’assessore – sarà determinante per diversifi care l’accoglienza turistica, tra l’altro già sviluppata grazie alla diffusione, soprattutto negli ultimi anni, del servizio di bed & breakfast e dell’agriturismo».

Ora, in aggiunta, arrivano le opportunità offerte nell’ambito dell’attuazione del Piano di sviluppo locale-leader inserito nel programma di sviluppo rurale. «Chiaramente – prosegue Selce – l’albergo diffuso nasce con l’obiettivo di recuperare il centro storico attraverso la ristrutturazione delle case esistenti, che poi sarebbero adibite a unità ricettive. L’utilizzo di abitazioni esistenti porta con sé non solo benefi ci per la salvaguardia del patrimonio edilizio, ma anche innegabili vantaggi per la rivitalizzazione del borgo antico e per lo sviluppo dell’economia locale». Facendo un rapido calcolo, a regime, B&b, agriturismi e albergo diffuso potrebbero garantire ai turisti non meno di 200 posti letto.

Commenta la notizia!