Il caffè letterario dal Sac

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Il castello di Seclì

Il castello di Seclì

Seclì. Indipendentemente dall’ammontare delle somme messe a disposizione per la realizzazione del progetto, gli interventi di valorizzazione culturale, ambientale e turistica per la gestione sul territorio del progetto Sac (Sistemi ambientali e culturali)  rappresentano, se gestiti bene, un salto di qualità  nelle prospettive di stimolare ed incrementare lo sviluppo socio-economico del territorio. Al progetto “Sac-Salento di mare e di pietre”, con Sannicola capofila, aderiscono 14 comuni, tra i quali anche Seclì. Tra gli obiettivi perseguiti anche quello di mobilitare i flussi balneari costieri verso i beni culturali ed ambientali dell’entroterra. Il progetto, finanziato con fondi europei Fesr Puglia 2007-2013, assegna circa 40mila euro ad ogni Comune per la pubblicazione di una serie di opuscoli divulgativi dei beni del territorio e  per l’acquisto di biciclette per la viabilità lenta.

Per Seclì sono stati già individuati due punti di raccolta: uno alla Stazione ferroviaria e l’altro all’interno del paese. Per evitare che le biciclette vengano ammassate e dimenticate è indispensabile la collaborazione di chi opera sul territorio, come la Protezione civile o la Pro Loco o altre associazioni.

Nell’ambito degli stessi finanziamenti, il Comune di Seclì ha ottenuto altri 70mila euro per arredare la biblioteca. L’obiettivo è creare una realtà multimediale che sia agganciata ad una struttura (per esempio un bar o un’altra attività) che funzioni come un caffè letterario.

Non solo, quindi la semplice gestione della biblioteca, ma anche un’’offerta di servizi culturali aggiuntivi quali corsi di musica, teatro, incontri con gli autori e pubblicizzazione di libri per rendere viva e attraente la struttura.

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