I primi passi del centro Ilma

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Ecco come si presenterà il Centro oncologico “Ilma” che sorgerà sulla Gallipoli-Alezio, su terreni donati dalla famiglia Senape. «I soldi sono tutti provenienti da cittadini» sottolinea Serravezza

Gallipoli. Il Centro “Ilma” si avvicina sempre di più al giorno della sua realizzazione. La Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) – Sezione Provinciale di Lecce ha, infatti, reso pubblico il bando per la partecipazione alla gara d’appalto per i lavori di costruzione del Centro “Ilma” (1° stralcio), consultabile sul sito internet www.legatumorilecce.org.

In passato, alcuni ostacoli burocratici avevano rallentato il lavori di realizzazione (si erano avuti ritardi delle autorizzazioni sanitarie e di sicurezza, e si sono riscontrati problemi sulla compatibilità urbanistica). Poi l’ultimo intoppo è stato superato con una delibera del Consiglio comunale gallipolino e da quel momento tutto è proseguito speditamente.

Il Centro, in memoria di una socia fondatrice della Lilt di Lecce, Ilma Capirizzo, scomparsa alcuni anni fa a causa di un cancro, sorgerà sulla provinciale Gallipoli-Alezio, poco distante dall’ospedale civile. Il progetto firmato dall’architetto Francesco Fuzio, è stato redatto con la collaborazione dell’Università degli studi del Salento e del Politecnico di Bari.

I primi lavori costeranno circa un milione e 900mila euro. «Frutto di risparmi e di elargizioni della gente raccolti in quindici anni di attività della Lilt – si sfoga Giuseppe Serravezza, oncologo e presidente della Lilt, sezione provinciale di Lecce –. In tanti anni la gente non ha smesso mai di essere generosa, ha sempre sostenuto la Lega e il suo progetto. Grazie soprattutto al lavoro instancabile di tanti volontari ed alla concreta solidarietà di tanti professionisti e cittadini. Ci tengo a ribadirlo, a chiare lettere che tra questi soldi non c’è un centesimo proveniente da ente pubblico, quali Provincia o Regione, ad esempio. Insistere con loro era solamente una perdita di tempo».

Il progetto prevede la costruzione di diversi servizi: un centro di prevenzione clinica e di riabilitazione dei malati oncologici, un hospice con 15 posti letto per malati terminali, un centro di studi e ricerche oncologiche con annesse aree didattiche e biblioteca aperta al pubblico e un auditorium..
«La cittadella è un’idea assolutamente innovativa – prosegue Serravezza – ai fini d’una moderna ed efficace lotta ai tumori nel nostro territorio. Tutto ciò che precede e segue il momento della terapia, dall’educazione sanitaria alla ricerca, dalla prevenzione, alla riabilitazione e all’assistenza ai pazienti terminali, troverà nel Centro un punto di riferimento».

Chi volesse può fare una donazione presso la Banca Popolare Pugliese – Filiale di Casarano IBAN:IT84 G 05262 79520

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