Gruppo di azione costiera, cos’è e cosa farà: lo spiega il direttore

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Francesco Crisogianni

Gallipoli. Costituito lo scorso 12 agosto il Gac Jonico salentino (Gruppo di azione costiera)  rientra nella Misura. 4.1 del Fondo Europeo per la Pesca 2007/2013 della Regione Puglia, ed è composto dai quattro comuni, Gallipoli, Nardò, Galatone e Porto Cesareo, dalla Provincia, che coordina le azioni, e dalle associazioni di categoria per la pesca e di quelle occupate nel sociale, operanti nei paesi che rientrano nel progetto.

«Attraverso il gruppo si cercherà di avviare, prima che l’Italia esca dall’obiettivo 1, una serie di importanti iniziative per dare nuovo slancio alla pesca, che  ora vive un momento di profonda crisi – spiega il neo nominato direttore Francesco Crisogianni -. Ci sono vari interventi che possono essere attuati riguardanti le piccole infrastrutture di servizio; la riqualificazione del porto, il rilancio della pesca-turismo; ma anche la ristrutturazione delle imbarcazioni».

Si potrebbero creare anche opportunità di lavoro. «Il pescatore ha l’opportunità di intraprendere una nuova attività commerciale – continua -, aprendo per esempio una friggitoria di pesce o dedicandosi all’ittiturismo: chi ha a disposizione nella sua dimora due o tre stanze può affittarle al turista interessato a vivere un periodo di ferie e di  attività a mare».

In pratica, serve a promuove e valorizzare il pescato e ciò che ruota intorno. «Ecco anche l’importanza della tracciabilità del pesce, per avere poi un marchio doc».

In Puglia già sono stati attivati diversi gac, i nuovi nati del Salento non sono ancora operativo. E’ stato presentato il progetto presso la Regione Puglia, in attesa di approvazione. Per ogni Gac attivato ci sono dei fondi adatti, ma una volta avviati si può concorrere per altre misure europee.

«A fine settembre molto probabilmente dovrebbe essere pubblicata una misura sugli ammodernamenti dei pescherecci – segue Crisogianni -, e si darebbe avvio ad altre iniziative che il Gac potrebbe intraprendere. Appena la Regione approva il progetto partono i finanziamenti e le attività programmate. Ad ora abbiamo solo costituito la società e redatto il piano sviluppo della costa, il Psc. Spero che le iniziative partano entro fine anno».

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