Gli appalti diventano verdi: pubblicata una guida

Associazione GPP Salento

ACQUARICA C. “Green Public Procurement” vuol dire, letteralmente, appalti pubblici verdi: concretamente tenere conto degli aspetti ambientali al momento dell’acquisto di beni, servizi o lavori. I primi referenti  interessati dovrebbero essere le amministrazioni pubbliche. A queste si rivolge l’associazione “GPP Salento” che  con il patrocinio della Provincia di Lecce e dell’assessorato all’Ambiente della Regione Puglia, ha reso disponibile online una guida gratuita per le autorità pubbliche “Interazioni tra Green public procurement e Piani d’azione per l’energia sostenibile nel Patto dei Sindaci”.

La guida nasce su iniziativa di tre giovani professionisti, Carlo Luigi Casciaro, Matteo Malorgio e il presidente dell’associazione, Gianluigi Tundo (a sinistra nella foto  con Malorgio)  ed è scaricabile dal sito www.gppsalento.tk. «Lo scopo – dice l’avvocato Casciaro, segretario dell’associazione –  è far conoscere gli strumenti di sostenibilità ambientale alle Amministrazioni che operano con i Piani d’azione per l’energia sostenibile (Paes) previsti dell’iniziativa europea “Patto dei Sindaci” – alla quale aderiscono i comuni di Acquarica, Presicce, Taurisano ed Ugento – e a quelle che già attuano nella pratica quotidiana il Green public procurement». La finalità è far comprendere l’importanza degli acquisti verdi, i quali, nonostante siano obbligatori per legge in settori rilevantissimi quali trasporti, edilizia e informatica, e contemplati dalla Legge regionale n. 23/2006, risultano ancora sconosciuti.

   DC

Consulente per la comunicazione online e le reti sociali, corrispondente junior per Piazzasalento e webmaster del portale

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