Gustavo, tra i mostri sacri della musica italiana

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Si chiama Gianni Scarcella ma il nome d’arte è Gustavo. Suo il progetto “Italian Polaroid”, scatti sonori sulla canzone d’autore italiana. Per farla conoscere e apprezzare nella sua ricchezza

Melissano. «All’età di due anni, per gioco, seviziai una fiammante dodici corde di mio padre. Da quel momento in poi nulla è più come prima…». È l’incipit della biografia di Gianni Scarcella, in arte Gustavo, emergente cantautore originario di Melissano, da un paio d’anni impegnato, insieme ad altri musicisti salentini, nel progetto “Italian Polaroid”: scatti sonori sulla canzone d’autore italiana.

Cresciuto ascoltando i dischi dei genitori, Gustavo ha poi focalizzato il suo interesse sul fenomeno “beat”, il vasto movimento culturale pacifista, nato all’inizio degli anni Sessanta dalla contestazione alla guerra americana in Vietnam e sbarcato in Europa sulle note di Beatles, Who e Rolling Stones.

Una rivoluzione che toccò anche l’Italia, cambiando i costumi di un Paese decimato da una sanguinosa guerra e travolgendo il panorama musicale nazionale. I precursori del “beat” italiano furono i “Novelty” di Fausto Leali, che riadattarono, in metrica grossolana, un brano dei Beatles.

«L’obiettivo del nostro progetto – spiega Gustavo – è portare nei locali la storia della musica d’autore italiana, partendo proprio dal “beat”, l’avanguardia del rock moderno. Fenomeno che, purtroppo, le nuove generazioni ignorano quasi completamente. Puntare sulla musica d’autore italiana è spesso considerato rischioso e poco redditizio. Ma perché – si chiede ironicamente – ascoltare tante note straniere, se prima non si conosce la storia di quelle italiane?»

La carrellata musicale di “Italian Polaroid” svaria dai pezzi di gruppi storici come l’Equipe 84, i Camaleonti, i Dik Dik, sino ad arrivare ai mostri sacri della canzone d’autore italiana: i vari De Andrè, Battisti, Tenco o Battiato.

Oltre alla carriera da solista, che lo ha portato sul palco di Sanremo Rock (con “Variabili infinite”, il pezzo che lo rispecchia maggiormente) ed in finale al prestigioso premio “Radar” organizzato da Radio Italia, Gustavo e la sua band sono in tour per i locali del Salento con il progetto “Italian Polaroid”.

La sua voce è accompagnata da Alessandro Serio (chitarre), Andrea Caputo (basso) e Riccardo Lobene (batteria). Dopo la tappa del “Cotriero” di Gallipoli, queste le prossime date del tour: 11 agosto al “White and Black” di Mancaversa, marina di Taviano, 19 e 26 agosto alla “Terrazza Buena Vista” di Brindisi e il 25 all’”Eurobeach” di Torre San Giovanni, Ugento.

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