Il Gallo c’è, il socio pure e arriva il nuovo mister

GALLIPOLI. Tutto è bene quel che finisce in D. Sia pure con uno scossone  dell’ultima ora. In panchina non siederà più  Alessandro Longo; ingaggiato  per quel posto (manca solo la firma) Sergio Volturo, ultima stagione al Copertino. Alla base del divorzio ci sarebbero delle divergenza nella scelta dei calciatori con cui approntare una squadra che lotti per una salvezza tranquilla. Alla luce di ciò, è ancor più delineato il futuro del Gallipoli, dopo  settimane di polemiche al vetriolo  che poco spazio lasciavano all’ottimismo. La prima buona notizia resta comunque l’iscrizione sul filo di lana al campionato di serie D. Costata 53mila euro tra quota campionato, garanzia e saldo della stagione precedente alla Federazione,  (circa 3mila euro di multe inflitte ai tifosi). La regola impone infatti che per potersi iscrivere ad un campionato sia necessario saldare eventuali debiti della precedente categoria.

«Ero realmente determinato a lasciare – sostiene il patron Marcello Barone – a causa dell’inspiegabile  clima di ostilità nei miei confronti. Ma dopo tre anni di grandi risultati non mi sarei perdonato di lasciare ed essere ricordato come il presidente che ha fatto radiare il Gallipoli». Le risposte non si sono fatte attendere. Nelle scorse ore c’è stato infatti l’avvicinamento dell’imprenditore leccese Amorino Giovanni Ingrosso, già noto al mondo del calcio per la collaborazione con il Lecce di Jurlano. Se l’accordo, per ora espresso a parole  e forte di un legame d’amicizia tra i due,  giungerà alla firma, sarà una grossa boccata d’ossigeno per la società,  che da tempo manifesta le difficoltà ad andare avanti senza altri contributi di nuovi soci. Con “grandi presupposti per fare bene” come lo stesso Ingrosso ha dichiarato alla “Gazzetta del Mezzogiorno”, auspicando anch’egli l’allargamento della base societaria. Ci sarebbero in effetti altri interessamenti in vista: un altro imprenditore di Lecce e uno dell’Emilia. Il torneo in D costa circa 500mila euro.

«Tengo a sottolineare – afferma ancora Barone – che il mio intento è stato sempre quello di collaborare con l’Amministrazione comunale per costruire qualcosa che resti nel futuro. La squadra e il campo di calcio sono della città e soprattutto dei giovani. Ed è per loro che bisogna lavorare in un progetto d’intenti che alimenti anche il settore giovanile. Ma per ottenere simili risultati è necessario pensare e agire in sinergia e contribuire ognuno per come può». Intanto la società Gallipoli Calcio è stata iscritta al registro del 5×1000 per agevolare eventuali contributi di tifosi e appassionati. Sul fronte degli acquisti il direttore sportivo Mino Manta sta operando da tempo: da ultimo il difensore centrale Deffo e il centrocampista gallipolino Lorenzo Legari, che si aggiungono al terzino Gigante, l’attaccante Volpicelli e l’esterno offensivo Riezzo. Ma l’acquisto più importante che società e squadra sperano di fare è “riconquistare l’entusiasmo e la voglia di vincere del presidente Barone”.

Commenta la notizia!