Gallipoli, una serata per ricordare il “campione di virtù” Emanuele Barba

Gallipoli – L’associazione “Lions Club” di Gallipoli, Amart e il Comune di Gallipoli presentano “Emanuele Barba, una vita da ricordare – campione di virtù cittadina”. L’evento si terrà sabato 19 maggio presso il Museo civico di Gallipoli alle ore 19; durante la serata il professore Federico Natali illustrerà la figura del grande personaggio gallipolino. “Emanuele Barba è stato un medico ed un patriota di Gallipoli – afferma la presidente Lions Gallipoli Maria Dolores Scordari – ed ha fondato il museo cittadino a lui dedicato; ogni anno dedichiamo una giornata ad un personaggio di spicco gallipolino e quest’anno abbiamo scelto lui”. Certamente è stata una vita intensa e degna di essere ricordata quella di Emanuele Barba: nato a Gallipoli nel 1819, fu docente, filosofo, medico e letterato italiano. Era nato in una famiglia di umili origini (i genitori, Ernesto e Pasqualina Barba, erano sarti) e all’età di 10 anni si trasferì a Napoli presso gli zii (tra cui Tommaso Barba, presidente della Gran Corte). Qui a Napoli si laureò con brillanti voti in Lettere e Filosofia e successivamente anche in Medicina, tornando poi a Gallipoli ad esercitare la sua professione di docente e medico, insegnando al liceo Quinto Ennio e diventando sovrintendente scolastico ed assessore delegato alla Pubblica istruzione. Fu infine arrestato ed esiliato per le resistenze al governo Borbonico, morì nel 1887 e fu a lui intitolato il Museo civico della città. Alla sua morte, i membri dell’associazione democratica gli dedicarono la scritta “Nato dal popolo, per il popolo si adoperò”. Durante la serata a lui dedicata, si terrà un intermezzo musicale a cui seguirà un rinfresco nel Palazzo Provenzano, riservato ai soci.

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