Antonella Russo

Gallipoli – Con lo scorso mese si è concluso il periodo turistico più intenso per la città. E con settembre si completa anche il quadro di un indicatore che piazzasalento.it ha preso come tra i più oggettivi circa l’andamento delle presenze in città. Anche settembre, come giugno e luglio, riporta un segno meno in fondo alla colonna sulla quantità dei rifiuti solidi urbani: – 98.580 chilogrammi rispetto all’anno precedente, passando da un milione 577.000 kg a un milione 479.420 kg.

Segno negativo era stato registrato, come si ricorderà a giugno (-115.396 chili) e a luglio (-69.020). Se l’era cavata agosto con un + 10.110, risultato non facile da raggiungere se si considera che si parla di una quantità di oltre 2 milioni e mezzo di immondizie. Proprio prendendo spunto da queste oscillazioni in campo negativo, si trae però la convinzione che l’estate appena trascorsa non è poi andata così male, parlando in termini generali.

Il commento dell’assessore “I dati confermano che vi é stato un calo minimo di presenze, ma testimoniano anche una crescita qualitativa della tipologia turistica, poiché è ovvio che un tipo di turismo più adulto ha anche abitudini diverse, comportanti produzione minore di rifiuti. L’ambizione – è il commento del’assessore Antonella Russo – rimane quella di innalzare la qualità dell’offerta, allargandola a turisti stranieri(le presenze nei mesi pre e post estivi indicano già dati positivi). Senza dimenticare che Gallipoli deve mantenere la peculiarità di essere aperta ad un turismo a 360 gradi e dunque anche a quello giovanile, non sempre sinonimo di negatività”. L’assessore rimarca infine “una preziosa forma di collaborazione tra Amministrazione comunale e operatori turistici”. “Si sono già tenuti due tavoli tecnici con gli operatori del settore, e se ne terranno con cadenza settimanale per un coordinamento sempre più efficace, In cui l’amministrazione crede fortemente”, conclude l’assessore.

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Va infine ricordato che la gran parte dei rifiuti domestici prendono la strada che porta al biostabilizzatore di Poggiardo in località Pastorizze gestito da Progetto Ambiente Lecce 2; cartoni, plastica, barattoli, vetro, carta, ingombranti, pneumatici vanno allo smaltitore Gial Plast di Taviano; tv, monitor ed apparecchiature elettriche alla Progest società cooperativa di Galatone; metalli alla Nikanth di Manni Margherita a Racale, contrada Paramonte; inerti e legno infine alla CM Recuperi srl di Surbo.

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