Gallipoli – Il rinnovo per altri cinque anni del servizio del trenino per il centro storico ad una società di cui fa parte un consigliere comunale componente della maggioranza, apre un altro fronte tra l’opposizione, in questo caso i consiglieri di Gallipoli Futura Flavio Fasano e Giuseppe Cataldi, e l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Stefano Minerva. A produrre una segnalazione al prefetto ed una interrogazione urgente è la decisione formalizzata in una delibera della Giunta comunale del 9 ottobre scorso, con cui si proroga di un altro quinquennio la concessione datata 1 gennaio 2014 alla ditta Ciu’ Ciuf Train di Federica Portolano, consigliera comunale, e Valentina Alemanno.

La deliberazione sotto accusa Nell’atto della Giunta (assente solo l’assessore Angelo Mita) del 9 ottobre  si richiama il servizio esercitato col Trenino Lillipuziano che rientra nella categoria delle “attrazioni di spettacolo viaggiante”, rilevando che “lo Stato riconosce la funzione sociale dei circhi equestri e dello spettacolo viaggiante”, che “in cinque anni l’operatore sig.ra Portulano ha rispettato tutte le condizioni e prescrizioni previste nella concessione” e che “ha ricevuto apprezzamenti dalle famiglie e dalle scuole”. Ragion per cui si “reputa opportuno far proseguire alla ditta citata l’attività già avviata” dando indirizzi al dirigente competente di avviare le procedure per il rinnovo della concessione.

La lettera al Prefetto “Riteniamo che i fatti così come accaduti e puntualmente riportati nell’interrogazione in oggetto, meritino la Sua cortese attenzione con l’adozione dei provvedimenti necessari ad impedire un affidamento di servizi senza alcuna gara ed inoltre – fatto ugualmente gravissimo –un’evidente turbativa alla libertà di voto in relazione all’imminente tornata elettorale per l’elezione del Presidente della Provincia del 31 ottobre p.v”: lo scrivono al prefetto, Maria Teresa Cucinotta, i due consiglieri allegando “l’atto deliberativo censurato” chiedendone “l’immediata revoca con contestuale coinvolgimento dell’Autorità anticorruzione”.

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Le accuse di Fasano e Cataldi I denuncianti partono intanto dal Regolamento per l’esercizio e la concessione di aree comunale” evidenziando che in materia di attività dello spettacolo viaggiante vi è l’obbligatorietà  a procedere  con “selezione pubblica riservata agli esercenti le attività di spettacolo viaggiante”. “Restiamo ancor più sconcertati dalla naturalezza (oseremmo dire spregiudicatezza) con la quale si ritiene di affrontare e risolvere quello che sappiamo essere un problema politico – scrivono nell’interrogazione urgente rivolta al presidente del Consiglio comunale Rosario Solidoro – infarinando il tutto e partecipando, come Sindaco, all’approvazione di una delibera di Giunta per prorogare una concessione ancora in essere  – scadenza 31.12.2018 – alla Consigliera comunale di maggioranza, ben sapendo che da qui ad appena dieci giorni vi saranno le elezioni del Presidente della Provincia a cui Ella parteciperà in contrapposizione ad altro candidato e condizionando così pesantemente la competizione che si gioca tutta sulla base di “voti ponderati”  (e sappiamo quanto pesi un voto di Gallipoli rispetto ad altri Comuni più piccoli)”. Da qui una serie di domande su di una tempistica ritenuta sospetta (troppo anticipato il rinnovo si sostiene, tra altro) e l’accusa a Minerva di aver agito “in evidente conflitto d’interessi”. La conclusione, come già nella nota al prefetto, è di ritiro della deliberazione incriminata.

(nella foto il Consiglio comunale)

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