Fotovoltaico ok? Indagini e tasse

Matino. Sono due le indagini aperte in merito ai controlli sugli impianti fotovoltaici presenti in numerose zone agricole di Matino. Una viene portata avanti dai carabinieri della compagnia di Casarano, l’altra dagli uomini della Guardia di finanza di Gallipoli.

«I militari – afferma l’assessore alla Polizia municipale, Vittorio Inguscio – hanno rilevato tutti i documenti presenti in Comune e stanno facendo dei raffronti con lo stato dei luoghi interessati dall’installazione degli impianti».

E’ opportuno ricordare che il tutto è partito da una lettera inviata alcune settimane fa ai vigili, ai carabinieri, al corpo forestale dello Stato e alla guardia di finanza proprio da Inguscio per richiedere “un monitoraggio urgente e concordato per la verifica della legittimità degli impianti presenti sul territorio di Matino (tra questi quelli nella zona industriale, in via Extramurale di Levante, in zona fondo Rimi, in contrada Bonamì, in contrada Sant’Eleuterio, in contrada Pompea, in contrada Zicco eccetera) con le varie documentazioni autocertificate o in concessione delle ditte appaltatrici”.

“Si ritiene necessario – scriveva ancora l’assessore – l’eventuale accertamento tra lo stato dei sopraccitati luoghi e gli impianti installati o in via di installazione per il rispetto dei Megawatt prodotti e di tutti gli atti relativi alle norme vigenti”.

A sollecitare Inguscio in questa direzione sono stati circa 1200 cittadini che si sono lamentati dell’esistenza di tutti i cantieri disseminati nelle campagne.
«Per il momento – conclude l’assessore alla Polizia municipale – l’amministrazione comunale ha deciso di tassare tutti gli impianti con un’aliquota altissima, poiché non creano neanche energia per la città».

Commenta la notizia!