Guerra all’anidride carbonica

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Melissano si candida all’assegnazione di fondi europei da utilizzare nelle energie rinnovabili: è uno dei cinque Comuni pugliesi in corsa. In foto, la via per Ugento.

Melissano. Il Comune di Melissano sarà uno dei cinque enti pugliesi a concorrere per l’assegnazione di fondi europei da utilizzare nelle energie rinnovabili. Lo scorso 16 settembre a Roma, se n’è discusso nell’ambito di un ciclo di seminari sul Patto dei sindaci, ossia il principale movimento europeo che vede coinvolte le autorità locali e regionali impegnate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili nei loro territori di competenza.  Era presente il primo cittadino di Melissano, Roberto Falconieri.

In particolare, presso il Centro congressi della Fiera di Roma, è stato organizzato il workshop “Towards sustainable cities across the Mediterranean” (Verso le città sostenibili nel Mediterraneo), promosso dal ministero dell’Ambiente nell’ambito della campagna See (Energia Sostenibile per l’Europa) in Italia.

L’incontro è stato dedicato ai possibili percorsi comuni tra i vari programmi comunitari, incentrati sui diversi temi della sostenibilità umana. In parole povere, si tratta di opportunità di investimento sulle fonti di energia rinnovabili, tramite bandi europei destinati agli enti locali.

I progetti presentati dagli enti, inquadrati nella campagna See, sono svariati. Si va dal “pedibus”, ossia un pullman che cammina con la spinta dei piedi dei ragazzi, all’incentivo per la produzione di energia verde in aree rurali o alla costruzione di piste ciclabili e di chioschi pubblici alimentati da pannelli fotovoltaici.

Il Comune di Melissano ha aderito al Patto dei Sindaci (lanciato nel 2008 dalla Commissione europea ed aperto alle città europee di ogni dimensione)  il 6 ottobre del 2010 e intende seguire la strada della sostenibilità tracciata dall’organizzazione, impegnata a raggiungere e superare l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020.

In dettaglio, si procederà, tra l’altro, alla sostituzione delle lampade elettriche negli uffici pubblici, con lampade a risparmio energetico, o all’utilizzo di energia fotovoltaica da pannelli solari sui pubblici edifici.

In quest’ottica, s’inquadra anche il progetto d’installazione di una pala eolica di 1Mw, sulla strada provinciale per Ugento, con un investimento di circa un milione e mezzo di euro. Questo progetto  qualche tempo fa scatenò le polemiche delle opposizioni per la mancanza – a loro dire – di un “business plan”, ossia di un vero e proprio progetto d’impresa, da parte del Comune.

Marco Montagna

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