Fin sulle Dolomiti per sorprendere anche per la simpatia

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DICIOTTO BIKERS LASSU’ SULLE MONTAGNE. Una esperienza davvero da raccontare e molto impegnati e suggestiva (foto accanto) quella vissuta da un nutrito gruppo di iscritti all’associazione Mountain bike group di Matino, la delegazione più folta di tutto il Sud Italia,

Matino. Ora che la stagione volge al termine con le ultime gare del campionato pugliese, la Mountain bike group Matino rimarca le tappe di un cammino molto incoraggiante, col picco della gara “in casa” perfettamente organizzata, e con una trasferta da incorniciare nel mese scorso che “si può sicuramente  definire Dolo…Mitica”, come dice Rocco Giaffreda, presidente del gruppo ciclistico.

La trasferta cui si fa cenno ha visto impegnati 18 Bikers del gruppo ciclistico Mtb Matino nella “Dolomiti Super Bike maraton” di 120 km che ogni anno si corre sulle favolose Dolomiti, precisamente a Villabassa (Bolzano), deliziosa località che in questo periodo diventa la capitale della mountain bike.

I 18 Bikers dell’Mtb sono stati la squadra più numerosa di tutto il Sud Italia e tra i circa 3600 partecipanti della gara più importante e più dura del Trentino, hanno affrontato il faticosissimo percorso, che per ben due volte ha toccato quota 2000 metri con un dislivello complessivo di 3600 metri.

«Scenari mozzafiato, salite proibitive, discese da brivido c’era tutto quello che chi ama la mountain bike può desiderare.   Non c’erano particolari ambizioni – racconta Giaffreda – ma c’era la determinazione da parte di tutti di finire la gara entro il tempo massimo, che per un ciclista non abituato a certe pendenze non è sicuramente semplice».

Dopo una festosa  partenza con lo speaker che elogiava i matinesi per la  simpatia, si è cominciato a fare sul serio.  La prima salita impegnativa di 10 km portava da S. Candido al I° Gpm sul monte Elmo a 2200 mt, poi di nuovo discesa per poi risalire al rifugio Baranci a 1500 mt ma con pendenze che costringevano molti a mettere il piede a terra; dal km 70 al km 90 si percorreva un falso piano che portava all’ultima faticosissima  salita che concludeva al rifugio di Prato Piazza poi tutta discesa fino all’arrivo.

Il presidente Rocco Giaffreda racconta la grande emozione: «Un’esperienza che lascia il segno, la  gara regina di tutte le gare sogno di tutti i bikers,  noi eravamo li dietro ai campioni che durante l’anno seguiamo in tv o sulle riviste e siamo passati sotto lo stesso loro  traguardo».    Tutti i matinesi hanno terminato la gara con tempi che vanno dalle 7 ore e 30 alle 10 ore.

Stanchi ma felici. Foto di gruppo all'arrivo.

«All’arrivo la stanchezza si mescolava alla gioia e alla soddisfazione – conclude Giaffreda – tutto contornato da un’organizzazione perfetta e un’accoglienza che ha onorato i nostri sforzi».

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