Felline – Il “caso Povia” è ormai acqua passata e il piccolo borgo si prepara per la festa patronale di Sant’Antonio e Santa Deodata, in programma dal 20 al 22 ottobre.

Dopo la polemica, un calendario di eventi che mette d’accordo tutti – Un importante crocevia nell’ufficializzazione del programma festivo è stato il 2 ottobre quando, alla presenza del vicario generale della diocesi Nardò-Gallipoli don Gino Ruperto, si è riunito il Consiglio pastorale parrocchiale, esteso ai membri del Comitato festa, per affrontare l’incresciosa quanto mediatica vicenda che ha visto protagonista il cantante milanese: “Dopo ampia, libera e pacata discussione, opportunamente verbalizzata, è stato accolto all’unanimità il programma messo a punto dal Comitato – fanno sapere gli organizzatori. – Inoltre, è stata espressa ampia fiducia e solidarietà al nostro parroco, don Antonio Verardi”.

Il programma. Il calendario degli appuntamenti religiosi prevede per sabato 20, dopo la messa delle ore 19, la consueta processione per le vie del paese. Domenica sono poi previste due liturgie, alle 10 e alle 18,30. Gli eventi civili, invece, partiranno sabato con il concerto della banda “Città di Taviano”. Fitta di appuntamenti la giornata di domenica: in piazza Castello alle 11 si disputerà la seconda edizione di “Gioch’inpiazza”, dedicata al divertimento dei più piccoli (con gonfiabili, truccabimbi, musica e animazione); alle 18 è fissato lo spettacolo degli sbandieratori e musici di Oria “Rione Lama” (insieme a fachiri, sputafuoco, giocolieri e giullari), e a seguire il concerto della banda “Città di Racale”; chiudono la serata i fuochi d’artificio alle ore 22. Nell’ultimo giorno di festa, lunedì 22, va poi in scena la commedia teatrale della compagnia “I Castellani” di Felline, intitolata “Eutanasia: la morte bella” (regia di Rodolfo Maroccia, direzione artistica di Tebaldo Verardi): l’appuntamento è alle 19,30 in piazza Castello.

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