Nardò – Dalla fiaccolata in ricordo di Sergio Ramelli alla proiezione di un film che racconta i “fascistelli”: Nardò continua a commemorare la destra italiana. Stavolta lo fa nel Chiostro dei Carmelitani, domani 26 maggio alle 17.30 (ingresso libero), con la proiezione del film “Fascistelli” diretto da Stefano Angelucci Marino, autore anche dell’omonimo romanzo. Alla presenza del regista il pubblico seguirà la storia di un adolescente degli anni Novanta che si ribella alla monotonia della vita di provincia e ai “compagni”. Prodotta attraverso un’azione di crowdfunding, la pellicola è un viaggio tra i giovani militanti missini passati col crollo della Prima Repubblica dal Fronte della gioventù ad Azione giovani, movimento della destra più recente rappresentata da Alleanza Nazionale (da sinistra Mellone e l’autore).

«Ho chiesto all’Amministrazione comunale di Nardò – afferma Angelucci Marino – di ospitare il film perché sono molto curioso di vedere questo laboratorio politico nazionale, che ha visto una generazione di ragazzini costruire una propria proposta politica e affermarsi alla guida di una città di piccole dimensioni ma molto importante nel panorama pugliese e del Sud Italia». E il Comune non si è tirato indietro (proprio il Sindaco Mellone da giovanissimo fu di Azione giovani sia presidente cittadino che dirigente regionale) ed ha promosso l’evento ospitandolo in un immobile comunale. «Angelucci – dice il primo cittadino – è un operatore culturale poliedrico e molto interessante, che eccelle nelle produzioni artistiche ed è protagonista della diffusione della cultura teatrale nel territorio frentano. Ha scelto di conoscere Nardò e di presentare qui il suo lavoro. Ne siamo veramente onorati». Qualche indizio che a Nardò la destra trovi terreno fertile tuttavia si può individuare. Un mese fa il sindaco ha partecipato alla fiaccolata, patrocinata dal Comune, per ricordare il giovane missino Sergio Ramelli assassinato da avversari politici nel 1975 senza però, pochi giorni prima, prendere parte alle celebrazioni istituzionali del 25 Aprile e la Liberazione. Alle ultime elezioni politiche CasaPound, che a livello nazionale non ha raggiunto il 2%, a Nardò ha sfiorato il 7%.

Dall’altra parte della barricata c’è chi minimizza e chi si preoccupa. Tra i “preoccupati” c’è l’Anpi di Lecce, che ha spesso “litigato” con Mellone su fascismo e antifascismo; il movimento politico Nardò Bene Comune, che recentemente ha presentato in città il fumetto di satira antifascista “Quando c’era lui”; infine, lo scorso 10 aprile a Casarano la segretaria della Cgil di Lecce, Valentina Fragassi, ha annunciato che il sindacato ha scelto Nardò per un incontro sui temi dell’antifascismo da tenere il prossimo 25 luglio.

Pubblicità

Stefano Manca

Pubblicità

Commenta la notizia!