Le nenie preparano l’Evento

by -
0 834

Tuglie. Comune che vai, tradizione che trovi. Il Natale a Tuglie, come per il resto del Salento, è un momento in cui l’attesa devota della Nascita di Gesù si mescola a tradizioni antiche che si tramandano. Un momento in cui l’intera comunità cittadina, nonostante il momento di forte crisi e di costante perdita dei valori quotidiani, si ritrova a riscoprire il valore autentico di questa festa.

Mentre tutte le famiglie si impegnano ad allestire l’albero di Natale o il Presepe, ad addobbare balconi, finestre e verande con le colorate luci natalizie,  il cuore centrale di tutte le iniziative che scandiscono l’Avvento è la parrocchia Maria Ss. Annunziata, guidata da don Emanuele Pasanisi.

Un ricco e variegato programma è stato allestito in parrocchia, per rivivere al meglio il periodo più bello dell’anno, tra momenti di preghiera, scampagnate e concerti. Si inizia venerdì 16 dicembre quando, alle 5.30 del mattino, ha inizio la Novena del Santo Natale: la comunità di Tuglie è svegliata dalle dolci melodie natalizie diffuse dalla “macchina” che passa per le strade del paese. Il “Concerto di Natale”, domenica 18 dicembre, si svolge subito dopo la messa nella chiesa matrice a cura dell’Orchestra di fiati di Taviano.

Un altro concerto, invece, è a cura dei fanciulli della Scuola catechistica giovedì 22, alle 19, sempre nella chiesa Maria Ss. Annunziata. La Veglia Santa di Natale, ha inizio alle 23.15, subito dopo è già possibile visitare il presepe realizzato nell’altare di Sant’Antonio. Il nuovo anno inizia con una scampagnata “fuori porta”.

Il 3 gennaio, la parrocchia organizza una gita in pullman gran turismo per la visita ai presepi artistici di Pompei, Pagani e Scafati. Un appuntamento unico per ammirare dal vivo i presepi dell’antica scuola napoletana. L’Epifania tutte le feste porta via e, come tradizione vuole, durante la celebrazione delle 18 avviene il bacio a Gesù bambino. L’8 gennaio, alle 19, la festa in oratorio conclude definitivamente le festività natalizie con l’estrazione dei numeri della lotteria parrocchiale ed il premio per il “Presepe più bello”, concorso che si è svolto durante il periodo d’Avvento.

Quando si parla di presepi, a Tuglie, per gli appassionati dell’arte la mente corre subito al giovane artista Antonio Muscatello che da anni realizza presepi che rispecchiano in tutto e per tutto il magico Salento. L’unico filo conduttore delle sue creazioni è la semplicità e la bellezza della vita contadina di un tempo, il lavoro nei campi, la convivialità e l’unione della vita condivisa nelle antiche case a corte.

Muscatello, realizza minuziosamente particolari come i caminetti accesi nelle case, i panni stesi ad asciugare sulle bianche terrazze, le antiche macine così come i maestosi balconi dell’arte barocca. Oltre ai presepi, anche il palato vuole la sua parte. Percorrere le contorte stradine del centro storico, è immergersi nei profumi e nelle fragranze di un tempo.

Le nonne preparano già dall’Immacolata i piatti tipici natalizi come i “purciaddhruzzi”, le “cartellate” ed i tronchetti natalizi realizzati secondo antichi e “segreti” ricettari.

 Gianpiero Pisanello

Commenta la notizia!