Errico: “Deve essere libera, per tutti”

purita foto di emiliano picciolo

foto di Emiliano Picciolo

GALLIPOLI. Pulizia, pedane e docce presso la spiaggia libera della Purità (foto), la polemica corre ancora in riva al mare. La querelle estiva si riaccende con una lettera-denuncia a firma di Luigi Senape De Pace, socio dell’associazione “Spiaggetta della Purità” che dopo diverso tempo accusa l’Amministrazione comunale di aver, in buona sostanza, penalizzato il sodalizio di cui fa parte al quale non sono state concesse le autorizzazioni per ampliare e migliorare i servizi in dotazione per i bagnanti. «Si trattava di migliorare il servizio da noi garantito per la pulizia – scrive Luigi Senape – con la realizzazione di due docce a gettoni, servizi igienici e passerella a mare per disabili, nonché uno spogliatoio a rotazione, sempre a titolo gratuito». Senape non lesina accuse all’Amministrazione circa altri tipi di autorizzazioni concesse senza problemi dal Comune per l’uso del suolo pubblico. «Mi meraviglia che questa vis polemica, tra l’altro giunta da una persona stimata – replica il sindaco Francesco Errico – non sia stata esercitata con la gestione commissariale, visto che l’Amministrazione comunale altro non ha fatto se non replicare la delibera del commissario. Detto questo, ribadisco ancora una volta che l’esecutivo non porrà mai in essere atti che possano mettere in dubbio l’utilizzo pubblico, senza alcun vincolo privatistico, di quella che è e che resterà la spiaggia dei gallipolini. Né tanto meno l’Amministrazione comunale approverà atti che possano fare da sponda ad insediamenti privatistici sull’arenile del centro storico, la cui fruizione deve rimanere libera, per tutti. Se poi questo crea malcontento e malumore a qualche associazione, ce ne faremo una ragione, ma senza cambiare minimamente la nostra posizione».

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