Tricase – Grande entusiasmo per i giovani studenti del liceo “Comi” di Tricase che nella mattinata di giovedì 11 ottobre hanno ricevuto la visita di Monsignor Vito Angiuli, vescovo della Diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca. «Un incontro dedicato ai giovani. Un modo semplice per dire ai ragazzi e a tutti noi che dobbiamo prenderci cura dei nostri sogni e appassionarci ai progetti con curiosità e un po’ di intraprendente follia»,  sottolinea la dirigente scolastica Antonella Cazzato. Monsignor Angiuli accompagnato da don Flavio Ferraro (parroco della Natività di Tricase) è stato accolto nell’Auditorium dell’Istituto dalla dirigente scolastica, da alcuni docenti e dagli alunni delle classi terze e quarte. Ad organizzare e coordinare l’incontro è stata la professoressa Anna Martire. Nel suo discorso, con parole semplici e dirette, monsignor Angiulli ha ribadito l’importanza dello studio e della formazione ma anche della fratellanza, dell’ascolto e dell’accoglienza. «I ragazzi hanno apprezzato molto le sue parole così come la sua disponibilità al dialogo», commenta il professor Giovanni Carità.

Il dono Nel corso della mattinata, scandita da canti e momenti di riflessione, al vescovo è stata donata una croce di legno (opera della professoressa Manuela Bleve) che riporta una colomba con l’ulivo (simbolo della pace), un albero (simbolo della scuola) in ricordo del poeta Girolamo Comi e al centro della croce una frase cara allo stesso vescovo: “Che passione educare!”. Al termine della giornata Angiuli si è fatto “studente tra gli studenti”, prima prendendo parte al canto e poi sedendosi al pianoforte per eseguire una canzone dedicata alla vita.

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