Edicola in onore di Santa Barbara, protettrice dei minatori

Monumento al minatore ed edicola a S.Barbara costituiscono un omaggio a quanti persero la vita nella tragedia in Belgio. A destra l'edicola; sotto Agostino Margari

Monumento al minatore ed edicola a S.Barbara costituiscono un omaggio a quanti persero la vita nella tragedia in Belgio. Sopra l’edicola; sotto a sinistra Agostino Margari

TAVIANO. L’area del monumento al minatore, nel rione Gallari, tra via Ottaviano e via M.L. King, si arricchisce di un’edicola votiva in onore di Santa Barbara, patrona dei minatori. Sulla stessa sarà posta anche una targa commemorativa riportante i nominativi di tutti i minatori deceduti.

Il progetto è stato proposto dall’ex minatore Agostino Margari, per conto dell’associazione tavianese. «Ho voluto che venisse edificata questa edicola in onore di Santa Barbara per ricordare i minatori morti nella tragedia in Belgio, l’8 agosto 1956» dice. «Io ho vissuto quella tragedia che ha sconvolto la mia vita e quella di tanti colleghi, andati all’estero per trovare lavoro, in anni che da noi non c’era nulla – aggiunge – Non potrò mai dimenticare quei momenti convulsi nel piccolo paese belga, Marcinelle quando 263 persone, di cui 16 salentini, rimasero intrappolati in una galleria di carbone a 1035 metri sotto terra».

Con Agostino Margari si è complimentato anche il primo cittadino di Taviano, Carlo Portaccio, per la costruzione dell’edicola votiva. «È giusto che ci siano monumenti a perenne memoria di quanti hanno dato la vita per la propria famiglia e per la propria nazione – ha concluso il Sindaco – perché i giovani possano ricordare questi sacrifici»

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