Ecotassa evitata ad Alliste. Il merito, forse, anche ai tre accattivanti spot

differenziata  AllisteALLISTE. “Aiuta i rifiuti a trovare la strada giusta”, ammoniva la voce fuori campo del primo spot con cui il Comune di Alliste, a dicembre scorso, aveva inaugurato la sua campagna di sensibilizzazione alle problematiche ambientali finanziata dalla Regione Puglia. Gli ultimi due spot, diffusi qualche settimana fa, vanno oltre quelle indicazioni di base, utili per lo svolgimento di una corretta raccolta differenziata, e chiedono ai cittadini di fare un passo in avanti.
Il primo dei due video, ambientato in un supermercato, invita a fare attenzione agli imballaggi dei prodotti che acquistiamo, perché alcuni (plastica e metallo) più di altri (vetro e carta) hanno un costo sostenuto per l’ambiente. Meglio prediligere prodotti sfusi o con imballaggio biodegradabile.

Per il secondo spot, ci si trasferisce nel giardino di una casa (backstage in foto) dove protagonista è la compostiera domestica. Messa a disposizione gratuitamente dai Comuni di Alliste e Felline, permette di trasformare i rifiuti umidi in humus compost, un terriccio che assicura fertilità al terreno. Chi la utilizza correttamente, ha diritto ad una riduzione sulla Tari. I tre spot sono stati realizzati dalla “Scenery ProdAction” di Parabita, composta da Marco Vigna e Federica Greco, con la collaborazione di tanti cittadini di Alliste e Felline.

Alliste “si differenzia”, dunque, e può puntare tutto sulla sensibilizzazione dei cittadini ora che l’ecotassa è stata scongiurata. Già da giugno scorso, infatti, Alliste ha raggiunto l’obiettivo fissato dalla Regione per evitare l’ecotassa di 25,82 euro per ogni tonnellata smaltita: incrementare la percentuale della differenziata del 5 per cento. E difatti il Comune salentino è passato dal 18,66 di partenza al 24,36.

"Si può dare di più" è il tormentone della sua vita. Se solo Morandi, Tozzi e Ruggeri potessero tornare indietro nel tempo, ne verrebbe fuori un bel quartetto! Autocritica, perfezionista, scrupolosa, incontentabile, e chi più ne ha (di sinonimi) più ne metta. Tra un "mea culpa" e l'altro, si è laureata in Lettere a Lecce, nel 2008, e dal 2011 collabora con Piazzasalento.

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