Due i pretendenti alla gestione del Castello angioino

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il Castello angioino di Gallipoli

il Castello angioino di Gallipoli

GALLIPOLI. Sono due gli aspiranti gestori del Castello angioino affacciato sul mare. Il bando di gara “per la concessione del servizio di organizzazione e gestione dei locali del castello demaniale con messa in sicurezza, apertura e chiusura, riscossione ticket dei visitatori e guida turistica e servizi accessori” si sta per concludere ma il buon esito sembra garantito.

Lo vorrebbero in concessione due società, una di Napoli e l’altra leccese, le cui offerte sono ora al vaglio degli uffici comunali per le valutazioni e la scelta finale secondo i dettami dell’asta pubblica.

La concessione prevede una durata di cinque anni e, rientrando nei parametri di un servizio di pubblico interesse, non potrà essere interrotta o sospesa “eccetto casi di forza maggiore”. Il corrispettivo che il Comune dovrebbe incamerare è stato stimato in 120mila euro, vale a dire 24mila euro l’anno più Iva. Tutti gli interventi per rendere agibili sale e locali vari saranno a carico del concessionario, che verserà comunque una cauzione di 12mila euro.

La scadenza del bando è stata il 27 agosto scorso; la sua pubblicazione risale all’8 luglio, con pubblicazione all’Albo pretorio e sul sito web ufficiale. I concorrenti hanno dovuto certificare, tra l’altro, che nel triennio precedente hanno registrato un fatturato complessivo globale non inferiore a 750mila euro, di aver già svolto attività analoghe e di non aver registrato contenziosi nel triennio precedente questa partecipazione al bando.

Se tutto andrà come si auspica da più parti, il Castello che è nella piena disponibilità del Comune, potrà tornare a vivere, diventando uno dei principali contenitori culturali della città e del circondario. Si pensi al dirimpettaio castello di Otranto: solo nel 2012 tra mostre e iniziative culturali ha regisrato 62mila ticket staccati con altrettanti visitatori.

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