“Dissesto stop”: lo dice la Corte

municipio di casarano

Municipio di Casarano

CASARANO. Dissesto ufficialmente scongiurato per il Comune di Casarano. Con la recente approvazione da parte della Corte dei conti del Piano di riequilibrio pluriennale (il primo ad avere l’ok in Puglia dalla sezione regionale di controllo ma in attesa c’è ora Melissano), “questa città può finalmente guardare al futuro”, come affermato dal sindaco Gianni Stefàno (foto).

Il Piano predisposto da palazzo di Città (“senza fare ricorso a consulenze esterne”, come sottolineato dal Sindaco) porta con se, tuttavia, l’aumento al massimo di tutte le tariffe e le aliquote (dall’Imu alla Tarsu passando per l’addizionale Irpef). «Il Piano è rigoroso – ha affermato Stefàno – e non privo di sacrifici, ma il percorso di risanamento è già stato avviato ed ora approvato dalla Corte dei Conti e ciò ci consente di inziare a ricostruire e programmare e ad avere una prospettiva per il futuro dopo che i primi mesi della consiliatura sono stati quasi totalemte impiegati per affrontare le gravissime criticità finanziarie alle quali era stato condotto l’Ente».

Con l’approvazione del Piano le casse comunali godranno ora dei 5 milioni di euro previsti dal Fondo di rotazione con i quali affrontare le tante emergenze. Intanto, a conferma del fatto che la macchina comunale nasconde numerose insidie, l’Ente è senza segretario generale dopo che anche Claudio D’Ippolito, 50enne originario di Racale, ha preferito altre mete, ovvero Nociglia, che andrà a gestire sempre insieme a Supersano. Proprio il duplice impegno era stato motivo di critica da parte di quanti (Paolo Zompì di “Casarano amica”) ritenevano che Casarano avesse, ed ha, bisogno di un segretario “esclusivo”. Prima di D’Ippolito era andato via anche il suo predecessore Davide Cuna.

Commenta la notizia!