Ruffano – Il “signore dell’apnea” conserva ancora i connotati di Michele Giurgola. Il campione di Ruffano è salito sul secondo gradino del podio ai mondiali di apnea svoltisi a Kas in Turchia grazie ad una prova che ha sfiorato le leggi della fisica. Giurgola è riuscito, infatti, a scendere a 89 metri di profondità confermandosi ad altissimi livelli. La laurea di vicecampione mondiale è stata corredata da due incredibili record, che hanno impreziosito la bella esperienza vissuta nelle acque turche. Nel premondiale, il salentino ha disputato la gara di rana senza attrezzi raggiungendo i 75 metri di profondità. Una performance che gli ha permesso di stabilire il nuovo record nazionale e mondiale. E come se non bastasse, l’apneista ha centrato il record italiano anche nella rana subacquea, scendendo fino a 76 metri e stabilendo il miglior risultato italiano di tutti i tempi. I risultati conseguiti in occasione della competizione mondiale gli hanno spianato la strada verso le Olimpiadi di Tokyo del 2020.

Il campione «Mi sono allenato con grande determinazione in questa specialità per raggiungere un importante traguardo. Lo yoga e il pranayama mi hanno aiutato molto per coronare questo sogno. Mi sono misurato con campioni provenienti da 33 paesi diversi e alla fine sono riuscito ad impormi nonostante le difficoltà di questa specialità. Adesso – conclude Giurgola – sono pronto per riprendere gli allenamenti per tracciare i prossimi obiettivi».

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