Depuratore, Legambiente ha un'idea

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La Vora

Casarano. Il recupero dei bacini della Vora a salvaguardia della tutela ambientale della zona e dello stesso mare. È quanto propone anche Legambiente, presente alla recente riunione del Consiglio comunale con la quale Gallipoli ha siglato l’intesa raggiunta con la Regione (era presente l’assessore alle Opere pubbliche Fabiano Amati) circa il riutilizzo delle acque reflue affinate ed il blocco del canale dei Samari quale recapito finale dei depuratori di Casarano e Taviano.

«Occorre partire dalla qualità delle acque depurate immesse nella Vora e da qui nel canale del Raho ed a seguire dei Samari. Per questo possiamo dire  – afferma Maurizio Manna, direttore di Legambiente Puglia – che quello di Casarano è un impianto tra i più nuovi ed efficenti».

La reimmissione delle acque reflue, ma depurate, nei bacini permetterebbe anche di avviare il progetto di riqualificazione dell’area, “una tra le zone umide più caratteristiche del Salento”, oltre a rappresentare un ostacolo naturale i sempre possibili incendi già sviluppatisi negli ultimi due anni.

«La riapertura dei bacini potrebbe garantire, attraverso i necessari processi fitodepurativi e di ossigenazione, l’alimentazione controllata dell’area umida “Li Foggi- Li Paduli” per giungere alla chiusura dello sbocco a mare dal canale dei Samari», afferma Manna. Dopo aver certificato la caratteristica di “sito non inquinato” (la Asl si è già espressa in tal senso dopo gli incendi dello scorso anno), per la Vora si prevede, dunque, un futuro positivo con l’avvio (se finanziato) del progetto del parco. «Si tratta di un raro esempio di lagunaggio spontaneo con 50 ettari di estensione dalle potenzialità finora sottovalutate capace, se debitamente alimentato, di attirare singolari specie faunistiche e, perchè no, anche turisti», afferma ancora il responsabile di Legambiente.

Le tematiche relative al recupero dell’area sono state affrontate nell’incontro con i responsabili di Goletta Verde svoltosi a fine luglio a Gallipoli alla presenza, tra gli altri, anche dell’assessore all’Ambiente del comune di Casarano Ottavio De Nuzzo.