«Deposito provvisorio ma insopportabile»

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Uno dei cumuli di rifi uti sulla Casarano-Taurisano

Taurisano. Percorrendo la strada provinciale n. 360, che da Taurisano conduce a Casarano, da circa un mese ci s’imbatte in uno spettacolo in molti non hanno esitato a definire «indecoroso»: proprio in corrispondenza dell’incrocio con la stradina che conduce alla cripta del “Crocifisso della Macchia”, nell’aiuola spartitraffico è stato depositato un cumulo di rifiuti, tra cui ci sono una moltitudine di pneumatici, pezzi di carrozzeria, elettrodomestici e cassette in legno e in plastica.

Il tutto recintato da un nastro biancorosso sul quale sono affissi dei cartelli che recitano: «Provincia di Lecce. Lavori di manutenzione e pronto intervento lungo le strade provinciali del gruppo sud. Annualità 2010. Deposito provvisorio di rifiuti speciali di cantiere».

Molti cittadini hanno segnalato e lamentato il problema all’Amministrazione comunale di Taurisano – anche se quella parte di territorio rientra nel Comune di Ugento – così come spiega l’assessore all’ambiente Francesco Damiano: «Quei rifiuti si trovano a ridosso dell’incrocio dai primi giorni di febbraio e sono stati raccolti dalle zone adiacenti alla Provinciale.Capiamo le esigenze di chi sta effettuando i lavori, che li ha depositati in quel punto temporaneamente, però crediamo che, anche per una questione di decoro, sia arrivato il momento di ripulire la zona. Quella è una strada di passaggio, sia per chi si muove tra Taurisano e Casarano, sia per chi si reca nella zona del “Crocefisso della Macchia”».

Damiano spiega che l’azienda che sta svolgendo i lavori per la Provincia ha contattato il Comune di Taurisano affinché la società che ha in gestione la raccolta comunale dei rifiuti provveda alla pulizia e allo smaltimento. «Il problema – continua l’assessore all’Ambiente – è che quella zona fa parte di Ugento, anche se in molti credono che sia territorio di Taurisano, data la vicinanza con il paese». È proprio quello, infatti, il punto in cui la linea di confine di Ugento si spinge più a nord, arrivando a toccare il territorio di Ruffano.

All’assessore Damiano sarebbe giunta anche una comunicazione informale da parte della Asl, che avrebbe chiesto che cosa il Comune stesse facendo per la rimozione dei rifiuti. «Siccome quello non è territorio di nostra competenza, abbiamo scritto al Comune di Ugento, alla stessa Asl e alla Provincia, affinché presto si provveda a risolvere il problema. Oltre all’impatto dal punto di vista ambientale, quello spettacolo è un “pugno nell’occhio” per chiunque percorra la strada».

Ritorna, quindi, il problema  della ridefinizione dei confini di Taurisano e Ugento.

Pierangelo Tempesta

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