De Gregori incanta (e riempie) Presicce: per il paese data memorabile ed “esame” superato

Presicce – Chiusura con il botto per la decima edizione dei Colori dell’olio: diverse decine di migliaia sono stati gli spettatori che sin dalla mattinata di ieri, domenica 19 agosto, hanno “pacificamente invaso” Presicce per assicurarsi un posto “adeguato” al concerto di Francesco De Gregori. Si è trattato di un vero e proprio “evento” destinato ad essere ricordato a lungo nella memoria collettiva del paese ( e non solo). Si sapeva che il Principe avrebbe attirato tantissima gente, ma i 10-15 o più mila presenti in piazza delle Regioni restano un colpo d’occhio straordinario. Difficile fornire una cifra precisa dei presenti: di certo una piazza così fitta non la ricorda nessuno. In tanti hanno poi voluto rimarcare la loro presenza al concerto postando foto e pensieri sui social, durante il concerto e nelle ore seguenti, ad iniziare dal governatore Michele Emiliano che (su Facebook) parla di “30 mila persone a Presicce per il grande maestro Francesco De Gregori che unisce tutte le generazioni nella sua stupenda poesia italiana”.

Una data da ricordare ed una prova superata a pieni voti Ad essere premiato è stato il gran lavoro degli organizzatori che hanno pianificato e gestito al meglio il gran flusso di presenze. Nei tre giorni della manifestazione (anche Nesli e Matteo Cazzato sul palco), e in particolare modo nell’ultima (con l’atteso De Gregori), non si è verificato nessun problema di sicurezza. Più che normali le code di auto, soprattutto sulla superstrada, usuali per un grande concerto, tanto più se nella settimana di Ferragosto e per giunta gratuito. In paese, però, l’incessante flusso di gente verso l’area del concerto è stato guardato con simpatia dai residenti, incuriositi ed allo stesso tempo orgogliosi per quanto stava accadendo intorno a loro. “Festa” è stata non solo per gli stand presenti alla manifestazione ma anche per la quasi totalità dei locali del centro che hanno esaurito in breve tempo bibite, gelati e quant’altro.

Note ed emozioni A rendere ancor più straordinaria l’atmosfera è stata poi l’interpretazione del cantautore romano, lontano anni luce dal cantante schivo ricordato da molti nel corso degli anni, che ha invece interagito spesso con il pubblico, emozionando con i suoi classici (da Generale alla Leva calcistica, da Alice a Rimmel), creando una straordinaria “corrispondenza emotiva” anche quando ha chiamato accanto a se sul palco la moglie Alessandra Gobbi con la quale ha cantato “Anema e core”. Un’eloquente foto della serata è stata postata anche sul profilo Instagram ufficiale di De Gregori.

Gli organizzatori e il pubblico «Anche quest’anno abbiamo scritto una pagina importante di storia e lo abbiamo fatto con il contributo di tutti, dai volontari agli sponsor», afferma il direttore artistico Anacleto Tamborrini per il quale i Colori dell’olio è ormai “tra le manifestazioni regine dell’estate salentina, non solo presiccese». Tanta l’emozione tra il pubblico: «In un momento storico di grande divisione e di negatività  – scrive sul suo profilo facebook Maria Rosaria Cazzato, rientrata di proposito dal viaggio di nozze, per partecipare al concerto – è magico pensare che la musica abbia ancora il potere di unire con autenticità. Per noi presiccesi si aggiunge l’orgoglio di poter dire che questo miracolo è accaduto a casa nostra. “Ti ricordi quando De Gregori ha cantato a Presicce?” Chissà quante volte ce lo chiederemo”. Ai post dei residenti si aggiungono anche quelli dei visitatori, che oltre a fare i complimenti agli organizzatori sottolineano il “clima di di festa composto e collettivo; i sorrisi e i saluti degli abitanti per nulla infastiditi dal traffico e dall’invasione”.

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