Danni del maltempo: la Protezione civile di Ugento c’era e racconta

maltempo e allagamenti ugento (1)

UGENTO. «È un orgoglio per noi tutti aver aiutato persone, soprattuto anziane, che chiedevano aiuto con le lacrime agli occhi». Il presidente della protezione civile “La Forestal 1” di Ugento, Tiziano Esposito, racconta i difficili momenti dei soccorsi dopo il nubifragio che il 7 ottobre si è scatenato sul Salento, colpendo in modo particolare Ugento, le frazioni e le marine.

«L’alluvione – racconta – ci ha visti impegnati con tutte le nostre forze sin dalle 5 del mattino. Abbiamo transennato le aree impraticabili, provveduto allo svuotamento di 15 scantinati (11 a Torre San Giovanni, 4 a Ugento) e messo in sicurezza 4 incroci. Tutto insieme ai vigili del fuoco e in collaborazione con il centralino dei vigili urbani e l’assessorato alla protezione civile. I mezzi a disposizione sono stati sufficienti, anche se in situazioni del genere le attrezzature non bastano mai».

Nel ringraziare tutti gli operatori intervenuti e nell’annunciare il prossimo incremento di mezzi, Esposito sottolinea che “in situazioni del genere l’acqua ha una potenza che le nostre città non riescono a contenere, a prescindere dalla presenza di conduttore efficienti o meno. Certo, la manutenzione ordinaria deve essere effettuata, ma qualsiasi alluvione comporterà le stesse drammatiche scene. La mano dell’uomo che modifica l’assetto terriroriale: è questa la causa principale»

 

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