Cooperativa “Alberto Tuma”: in mostra i lavori alla festa di San Quintino

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FELLINE. Ci saranno anche loro alla festa di S. Quintino, il 30-31 ottobre e 1 novembre, gli ospiti del centro diurno per disabili “Alberto Tuma” ad esporre i loro lavoretti che hanno un valore che va al di là di quello che vedono gli occhi. Perché a certe realtà ci si deve accostare con il cuore. Solo così si può capire la portata di questa esperienza che vede ogni giorno l’impegno e la collaborazione di tanta gente e sempre di più diventa un segno di quello che può la solidarietà silenziosa ma costante.

La loro presenza nei giorni della festa in piazza dell’Orologio con i prodotti delle loro mani è un modo concreto per ricordare che ci sono e che sono la testimonianza di una comunità solidale. Ogni contributo che riceveranno testimonierà ancora una volta la generosità dei cittadini che permettono alla struttura di andare avanti e di accogliere ogni giorno una quindicina di disabili.  Lo sottolinea Silvana Marzo, che è l’anima della cooperativa sociale che gestisce il Centro, ringraziando quanti sono vicini:  panificio “Tridici” di Claudio Tridici  e il biscottificio Tridici  di Guido Tridici di Alliste; “La Nuova sorgente” di Racale; “Finis terrae” di Alliste; “Galatina & Co srl” e “De.Ca srl”, e “Arti grafiche” di Alliste, “Hielos” di Taviano.

Ma in tanti hanno voluto destinare anche il 5 per mille al Centro polivalente per diversamente abili. Nel 2011 sono stati 348 e il contributo servirà per portare a termine la struttura residenziale “La casa di Alberto” in via Salento ad Alliste. Ma in silenzio ci sono famiglie che donano il loro contributo anche in memoria dei loro cari.

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