Contro lo spopolamento: “Niente Tares per tre anni se vieni a vivere qui”

bidoni

In tempo di crisi e di tagli degli aiuti statali agli Enti pubblici, la maggior parte dei Comuni fa una scelta, costretta, che è quella di aumentare la Tares. Non il sindaco di Guagnano, Fernando Leone, che in controtendenza decide di non far proprio pagare la temuta tassa sulla spazzatura ai nuovi residenti. E non per un anno, ma per ben tre consecutivi: di questo privilegio potranno usufruire coloro che, dal 1 gennaio 2013, hanno chiesto la residenza a Guagnano.

Chiaro che, come il regolamento prevede, le riduzioni della Tares restano a carico del bilancio comunale. Ma il vantaggio per il Comune c’è: con questa misura, si spera di incentivare il ripopolamento di un paese del leccese non troppo ambito da chi decide di metter sù casa, forse per la lontananza dai maggiori centri. Avrà effetto? Al prossimo censimento Istat l’ardua sentenza.

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