Comune, si taglia

municipio di casarano

CASARANO. Il comune di Casarano prova a tagliare le spese per le bollette. Alla stregua di una famiglia, si guarda intorno e cerca di valutare offerte e tariffe più convenienti per provare a dare una sforbiata ai costi delle utenze.

Per fare ciò ha avviato un’indagine di mercato volta ad “individuare l’offerta di energia elettrica oggi più conveniente, in ragione delle proprie specifiche necessità, esigenze e potenze impegnate delle proprie utenze e dei consumi storici differenziati e documentati”, com’è scritto nella nota che accompagna l’invito pubblico rivolto alle aziende del settore interessate. Queste ultime dovranno far pervenire all’ufficio Protocollo del Comune , entro le ore 12 del 30 agosto (a pena di inammissibilità) due distinte offerte (che conservino  valore per almeno un anno)  relative alle spese  per i consumi della pubblica illuminazione ed a quelli negli edifici pubblici.

Trattandosi, al momento, di una semplice indagine di mercato, l’Amministrazione comunale si riserva di la facoltà di aderire o meno alle offerte, a suo esclusivo insindacabile giudizio, riservandosi, comunque la facoltà di recedere anticipatamente dall’eventuale adesione, dovesse ritenerla non più conveniente o opportuna. Per le utenze telefoniche, invece, Palazzo dei domenicani ha formulato  un “atto di indirizzo” agli uffici comunali “per ricercare e attivare le procedure necessarie ad ottenere migliori condizioni di fornitura”, così come “per i tutti i consumi in senso ampio”.

Nei mesi scorsi, dopo un’indagine svolta negli uffici comunali, era stato il consigliere Gigi Stefàno (“Gruppo misto”) a chiedere una “razionalizzazione delle spese comunali”, rilevando un aumento “insolito” per l’energia elettrica (“da 500mila euro nel 2008 ad 800mila nel 2012”  e costi da 170mila euro annui, ritenuti comunque elevati per telefonate e rete Internet.

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