Controlli sui lavori e sui buoni pasto

Il Comune di Alliste

Alliste. Il Consiglio comunale ha di recente preso decisioni su alcuni argomenti di largo interesse: il programma d’interventi per il diritto allo studio ed il regolamento per l’esecuzione di manomissioni della sede stradale (lavori di allacci alle reti cittadine, scavi, ecc.).

«La nostra amministrazione – ha affermato il sindaco Antonio Ermenegildo Renna – chiede alla Regione un contributo di 143.749,37 euro, mentre il programma comunale per il diritto allo studio prevede una spesa totale di euro 208.147,37. Le richieste sono per il servizio mensa ed il servizio trasporto alunni, per materiale didattico speciale, computer, videoregistratori e tastiere facilitate».

Daniele Fersini, consigliere di minoranza, ha avanzato alcune proposte “per il miglioramento del servizio”, tra cui “anticipare con proprie risorse il contributo della Regione per l’acquisto dei libri di testo”. Fersini ha sollecitato il Comune ad utilizzare fondi comunali anche per far diminuire il costo dei pasti alla mensa scolastica: «Dovrebbero, inoltre, essere stabiliti dei criteri oggettivi per l’istituzione di quelle graduatorie che regolamentano la distribuzione dei buoni pasto gratuiti. Ad oggi, tutto è a discrezione dell’Amministrazione decidere quanti buoni distribuire e a chi distribuirli e può succedere che una famiglia riceva più buoni pasto di un’altra, a parità di condizioni economiche».

L’opposizione, per voce del capogruppo Manuela Coi, ha chiesto modifiche anche per quanto riguarda il regolamento comunale per l’esecuzione di manomissioni delle  strade.

Di cosa si tratta? «Il regolamento – ha spiegato il primo cittadino – serve a scongiurare quel degrado del patrimonio viario pubblico dovuto alle manomissioni della sede stradale per la realizzazione di allacci a pubblici esercizi. Si stabiliscono, così, le norme tecniche e le garanzie di realizzazione cui devono attenersi gli enti erogatori di servizi, per evitare disagi nella circolazione stradale, danni a cose e persone, e garantire la normale regimentazione delle acque meteoriche».

Tutti d’accordo, o quasi: «I controlli legittimi che il Comune deve fare – è stata la replica di Coi – non devono andare a scapito della velocità d’esecuzione dei lavori che consentono al cittadino di usufruire di servizi per i quali paga un prezzo considerevole».

Infine la stessa capogruppo ha auspicato la trasmissione via web tv dei lavori dei Consigli comunali. Far conoscere ai cittadini  gli argomenti che si dibattono in Consiglio comunale, renderli partecipi del confronto fra le diverse forze politiche significa alimentare e mantenere alto il grado di democrazia.

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