Col kayak a pesca di rifiuti: fatto il pieno di plastiche e polistirolo da S. Caterina a Portoselvaggio

Santa Caterina di Nardò – Dieci sacchi di plastica pieni di rifiuti: è il risultato della “raccolta” di fine stagione ad opera dei praticanti del Canoa Kayak Club Salento presieduto da Piero Cantisani , in una domenica tutta ecologica su di un tratto del lungo litorale neretino. Prese in considerazioni le scogliere da plastica e da rifiuti di ogni genere. Nei sacchi sono finiti plastiche e polistirolo soprattutto, consegnati alla fine alla Bianco Igiene Ambientale, che ha poi provveduto a smaltirli regolarmente.

I canoisti hanno ripulito lo scalo di alaggio del porticciolo di Santa Caterina, il cosiddetto “canale verde”, la caletta spesso sommersa di rifiuti provenienti dal mare a causa del gioco delle correnti e la scogliera della Punta della Lea, nel parco di Portoselvaggio. Ha collaborato all’iniziativa, patrocinata dall’Amministrazione comunale, anche il consigliere comunale Gianluca Fedele e i kayakers del nuovo gruppo del Circolo La Lampara di Santa Caterina.

“Complimenti per la buona volontà e per la sensibilità ai kayakers che hanno risposto all’appello del Ckcs – ha detto il consigliere Fedele – fornendoci un esempio di come il mare e la natura si difendono concretamente. Un esempio necessario, perché il “bottino” di questa giornata ci dimostra quanti rifiuti buttiamo in maniera indiscriminata nel nostro mare. Sul fronte della cultura ambientale dovremmo tutti davvero fare un salto di qualità”.

Voglio sottolineare il valore non solo simbolico dell’iniziativa – ha aggiunto il presidente Cantisani – grazie alla quale abbiamo restituito decoro, tra gli altri, a un bellissimo luogo come il canale verde. Dobbiamo fare in modo di contrastare con tutte le nostre forze, ad iniziare dalle piccole azioni quotidiane, il fenomeno dell’abbandono di rifiuti in mare. La plastica non solo offende il paesaggio ma avvelena i pesci e la nostra stessa vita”.

 

Commenta la notizia!