La “Città policentrica” dà frutti

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La basilica della Madonna della Coltura.

Parabita. Il Servizio assetto del territorio della Regione Puglia ha approvato l’elenco delle candidature per l’ammissione alla fase negoziale del programma di “Riqualificazione Urbana”.

E tra i primi 10 a livello regionale c’è anche il progetto intercomunale della “Città policentrica ionico salentina” che il Comune di Parabita ha sottoscritto insieme alle municipalità limitrofe di Sannicola (ente capofila), Gallipoli, Melissano, Taviano, Matino, Racale, Alliste, Alezio e Seclì.

In ambito locale il programma prevede la riqualificazione di Piazza Regina del Cielo, ovvero lo spiazzo sul quale si affacciano la basilica dedicata alla Madonna della Coltura costruita nel 1912 su disegno dell’architetto parabitano Napoleone Pagliarulo, ed il parco comunale “Aldo Moro”.

Nella grande piazza (ma anche all’interno dello stesso polmone verde della cittadina dedicato allo statista magliese) sono previsti interventi di permeabilizzazione e pedonalizzazione che ridisegneranno con un nuovo restyling una delle zone più caratteristiche della Città delle Veneri.

La parentesi “parabitana” del progetto intercomunale della “Città policentrica” è stato redatto dall’ingegnere Roberto Calà e dall’architetto Luigi Caggiula ed attraverso un finanziamento pari a  600mila euro apporterà importanti modifiche sull’intera area, migliorandola nella fruibilità pedonale, nell’arredo urbano e soprattutto nella pavimentazione.

«La riqualificazione del parco comunale e la realizzazione della riqualificazione di piazza Regina del Cielo – spiega il vicesindaco con delega alla comunicazione istituzione Alberto Cacciatore – diventeranno i giusti ingredienti per riportare il nostro territorio agli antichi splendori, quando il parco “Aldo Moro” era visto come il nostro fiore all’occhiello e che molte altre comunità ci invidiavano. L’intera area – conclude il vicesindaco –  sarà resa ancora più accogliente e più consona anche nella fruibilità dei cittadini e dei tanti visitatori nostro ospiti in occasione di eventi e manifestazioni pubbliche».

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