Castello, Mura, Purità e Fontana greco-romana: a Gallipoli interrogazione urgente delle opposizioni

Gallipoli – Il Castello “sommerso da erbacce altissime e soffocato dalle autovetture”; “evidentissimi segni di cedimento lungo tutta la cinta muraria”; oltre le mura del centro storico “erbacce e rifiuti di ogni genere”; nessuna perizia risulta commissionata “per la verifica del danno causato dalla posa in opera dei famosi frangiflutti in cemento armato” alla spiaggia della Purità e, infine, le condizioni della Fontana greco-romana che “presenta evidenti crepe e profonde lesioni”: citando questi esempi i consiglieri di minoranza Sandro Quintana, Caterina Fiore, Giuseppe Cataldi, Flavio Fasano hanno presentato durante il Consiglio comunale dell’11 settembre una interrogazione urgente avente per tema “il grave degrado del nostro patrimonio storico ambientale” chiedendo interventi altrettanto urgenti all’Amministrazione comunale.

In particolare gli interroganti inviano a corredo del testo della istanza affidata al presidente del Consiglio comunale, Rosario Solidoro, alcune immagini sullo stato di uno dei monumenti simbolo della città, la fontana greco-romana. Circa la spiaggia della Purità e del piccolo tratto di arenile scomparso per qualche tempo durante i lavori citati e poi ricomparso, i consiglieri di opposizione chiedono notizie anche sul collaudo finale di quelle opere a difesa della cinta muraria.

“A nulla possono valere convegni e mobilitazioni – concludono i quattro consiglieri comunali – a favore di un turismo tutto da costruire se prima non si effettuano interventi di recupero, difesa e valorizzazione del nostro patrimonio e dell’intero centro storico”.

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