Cavi ricomprati, il presepe va

Una suggestiva immagine del prespe dell'anno scorso

Casarano. Malgrado i furti, ed altri contrattempi, prosegue l’allestimento del presepe vivente nel centro antico di Casarano. L’associazione “Amici del Presepe 96”, che dal 1996 organizza l’evento, quest’anno ha dovuto fare i conti con il furto di circa 500 metri di cavi elettrici e con l’indisponibilità del tradizionale ipogeo dove veniva sistemata la grotta della Natività. La forza di volontà e lo spirito di abnegazione dei volontari hanno, però, permesso di superare queste difficoltà per garantire l’inaugurazione del Presepe nel giorno di Natale.

«Abbiamo dovuto sborsare alcune migliaia di euro solo per ricomprare i cavi rubati quando tale somma ci sarebbe tornata utile, come ogni anno, per le nostre iniziative di solidarietà» afferma il presidente della onlus Mimino De Masi.

Gli “Amici del Presepe”, infatti, sono soliti distribuire un enorme quantitativo di viveri ai più bisognosi (in collaborazione con la Caritas) e sostenere iniziative di carattere umanitario a livello internazionale. «Malgrado tutto lo faremo anche questa volta a dimostrazione che l’impegno supera ogni difficoltà» afferma De Masi.

Oltre al furto l’edizione 2011 ha dovuto prendere atto dell’indisponibilità della tradizionale grotta della Natività. «La proprietaria ha deciso così pensando di metterci in difficoltà ma, lasciando da parte ogni polemica, abbiamo subito rimediato utilizzando il trappeto ipogeo De Luca su via Pendino, già inserito nel tradizionale percorso del Presepe».

Quello delle scorse settimane non è stato il primo furto che l’associazione è stata costretta ad affrontare negli anni. Nel recente passato, sia nella fase dell’allestimento che in quella della rappresentazione vera e propria, sono stati asportati anche antichi arredi che impreziosivano il percorso.

In questa edizione saranno cinque le serate durante le quali si potrà visitare il Presepe: dopo Natale e Santo Stefano, ovvero domenica 25 e lunedì 26 dicembre, le piazze e le stradine del centro si animeranno e si coloreranno anche domenica 1, venerdì 6 e domenica 8 gennaio, con ingresso da piazza D’Elia e conclusione a Palazzo De Judicibus.

Una suggestiva visione d’insieme di tutto il presepe la si può ammirare dall’alto di via Sesia (nei pressi del Liceo Scientifico) dove le mille luci colorate che fanno da contorno alle vecchie abitazioni del centro convergono verso la grande stella cometa posta sul tetto della chiesa Matrice.

Nel Salento sono molti i presepi che vengono realizzati nei luoghi più suggestivi. Quello di Casarano è tra i più belli, meta durante il periodo natalizio di visitatori che si lasciano attrarre dalla magia del luogo. Va ai volontari dell’associazione “Amici del presepe ’96” il merito di continuare la tradizione.

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